Pillola dei 5 giorni dopo: è partito l'iter dell'Aifa

Farmaci | Redazione DottNet | 19/01/2015 16:47

E' ufficialmente partito l'iter da parte dell'agenzia del farmaco Aifa alla pillola dei 5 giorni dopo per decidere se il farmaco sarà disponibile in Italia senza la prescrizione medica, così come succede per i farmaci da banco. Sono già 11 i paesi europei che si sono espressi criticamente rispetto a questa opportunità, ha precisato il direttore dell'Aifa Luca Pani, e 6 i paesi che avevano precedentemente già imposto l'obbligo di prescrizione, e fra questi, appunto, il nostro paese. L'esame non sarà affatto un mero passaggio formale: ''Oggi si riunisce la commissione tecnico scientifica dell'Aifa - ha spiegato Pani - e procederemo poi con alcune audizioni. Aspettiamo anche il parere della Consiglio Superiore di Sanita'''.

Ma per questo ci vorrà del tempo. Un precedente parere era stato espresso nel 2011 quando per gli esperti del massimo organo consultivo del ministero della Salute aveva proposto un paletto: il farmaco può essere commercializzato come contraccettivo d'emergenza purché, avverte, la donna che lo dovrà usare sia prima sottoposta a test di gravidanza per escludere una gravidanza in corso.
 

Il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo ha annunciato l'arrivo di un altro parere in aula alla Camera la scorsa settimana.  Fra i problemi da esaminare dagli esperti dell'Aifa, ha aggiunto Pani, c'e' quello della normativa che riguarda i contraccettivi in generale: per questi serve la prescrizione del medico ma l'accettazione della indicazione europea (che elimina l'obbligo di prescrizione) porterebbe a trattare questo contraccettivo di emergenza (definito per altro dai medici e dai farmacisti obiettori come un farmaco abortivo) con un trattamento di favore rispetto agli altri. Il farmaco, aveva spiegato l'Ema, è un contraccettivo d'emergenza usato per prevenire gravidanze indesiderate se assunto entro 120 ore (5 geiorni) da un rapporto sessuale a rischio, e agisce prevenendo o ritardando l'ovulazione. Il farmaco e' piu' efficace se assunto entro le 24 ore''.

Dunque, sottolinea l'Ema, ''rimuovere il bisogno di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l'accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l'efficacia''. Il farmaco a base di Ulipristal acetato prodotto dall'azienda HRA Pharma, e' stato approvato in Europa con l'obbligo di prescrizione medica alla fine del 2009. Intanto nei giorni scorsi sono esplose le polemiche: l'annuncio ha provocato la reazione dei medici e farmacisti cattolici che hanno annunciato l'obiezione di coscienza. E da un sondaggio on line lanciato dal sito internet "vediamocichiara" dedicato alla salute della donna, su oltre 13mila donne che hanno partecipato, il 93% ha sostenuto di avere diritto alla contraccezione d'emergenza senza ricetta.

 

fonte: ansa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato