Avastin-Lucentis, la parola passa al Consiglio di Stato

Redazione DottNet | 02/02/2015 11:17

"Confidiamo nel giudizio del Consiglio di Stato, convinti della forza delle nostre argomentazioni, che il Tar del Lazio ha totalmente omesso di valutare". E' il breve commento che ha rilasciato Fausto Massimino, Direttore Affari Legali di Roche, a proposi

Novartis impugnerà davanti al Consiglio di Stato la sentenza del Tar Lazio che a dicembre aveva rigettato il suo ricorso contro la maxi-multa da 180 milioni inflitta dall'Antitrust per il caso Avastin-Lucentis. E contesterà in ogni sede le richieste di risarcimento (per 1,4 miliardi e 71 milioni di dollari rispettivamente) avanzate dal ministero della Salute e dalla Regione Lombardia. E’ quanto deciso ieri a Basilea dai vertici dell’azienda secondo un lancio di agenzia dell’AdnKronos Salute: «Lucentis e Avastin» è la difesa del gruppo «sono molecole diverse, caratterizzate da profili differenti, e vengono prodotte secondo standard diversi. Lucentis è stato sviluppato e approvato per uso oculare intravitreale nei pazienti affetti da maculopatia». Novartis, di conseguenza, «contesta con forza» le asserzioni del governo italiano sul presunto cartello tra il gruppo svizzero e la connazionale Roche.

 

fonte: ansa, adn

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