Farmindustria, basta tagli ai farmaci

Farmaci | Redazione DottNet | 28/01/2015 21:24

'Non ci vogliamo credere. Sentiamo parlare di un taglio di 2 miliardi al Fondo Sanitario Nazionale chiesto dalle Regioni, con ben 750 milioni a carico delle imprese del farmaco'': l'associazione che rappresenta l'industria del Farmaco, Farmindustria, si oppone alle ipotesi che sarebbe stata formulata proprio da queste di un intervento diretto sul fondo per la farmaceutica per effetto degli interventi all'interno della Legge di Stabilita' e che dovra' essere approvata in Conferenza Stato-Regioni.

Gli industriali chiedono il Governo bocci questo tipo di taglio. ''Se fosse vero, sarebbe la solita storia dell'industria farmaceutica utilizzata come bancomat - afferma l'associazione in una nota - con la riproposizione di vecchie logiche attente solo ai risparmi e non alla salvaguardia di un'industria che era ed è ancora una leva strategica di crescita per il Paese. Chiediamo al Governo di rifiutare la proposta, continuando con le sue politiche di stabilità alle quali le imprese del farmaco hanno risposto con una maggiore occupazione, con l'attrazione di importanti investimenti dall'estero e l'assunzione di 1.600 giovani solo negli ultimi 10 mesi''.

 

La richiesta, continua Farmindustria, ''viene poi, paradossalmente, a distanza di una settimana dalla riapertura del Tavolo sulla farmaceutica del Ministero dello Sviluppo Economico. Che ha nuovamente fatto emergere la necessità di maggiori risorse per la spesa farmaceutica per garantire ai cittadini i nuovi farmaci per gravi patologie che saranno disponibili a breve. A perderci, oltre alle aziende, sarebbero i cittadini e l'intero Paese. E noi non vogliamo che questo accada. Ci appelliamo quindi al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi perché intervenga immediatamente''.

 

 

Fonte: ansa

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