Valproato, evitarlo come prima scelta alle donne in età fertile

Redazione DottNet | 05/02/2015 14:10

Evitare la prescrizione di valproato come prima scelta in donne in età fertile e utilizzarlo solo dopo che altri antiepilettici si siano rivelati inefficaci, raccomandare un'efficace contraccezione in caso di un suo impiego e informare le donne che lo assumono o che lo dovranno assumere sui potenziali rischi.

Queste alcune delle indicazioni emerse alla riunione policentrica annuale della Lice (Lega Italiana contro l'Epilessia), dopo alcune recenti raccomandazioni di Ema (European Medicines Agency) e Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) su questo principio attivo emanate a seguito di importanti evidenze scientifiche che hanno documentato alcuni rischi connessi all'utilizzo di farmaci contenenti valproato nelle donne in gravidanza, come eventuali problemi di sviluppo, di memoria, di linguaggio e di diminuzione del quoziente intellettivo del bambino, oltre che una maggiore possibilità che vada incontro a disturbi dello spettro autistico. La Lice, oltre a ricordare di seguire scrupolosamente quanto riportato in scheda tecnica, raccomanda di discutere, con le donne che già lo assumono, le problematiche emerse e prendere in considerazione trattamenti alternativi per chi dovesse pianificare una gravidanza o rimanere incinta , utilizzando la più bassa dose efficace. In tutti i casi- conclude la Lega italiana contro l'epilessia- e' importante non interrompere l'assunzione del farmaco senza aver prima consultato il proprio epilettologo

 

fonte: ansa