Diminuiscono i ricoveri, ma aumentano i profitti per il privato

Redazione DottNet | 31/07/2008 17:36

E' diminuito il numero degli italiani ricoverati dal 2001 al 2005 per un totale dello 0,7% ma il profitto per il settore privato accreditato Aiop è aumentato del 24,2% a fronte di un aumento medio del 4,6%.

Per il settore privato no-profit (gli associati che aderiscono all'Aris ed altri di ispirazione cattolica) il profitto è cresciuto rispettivamente del 10,8% (+137 milioni di euro) e del 13,2% (+121 milioni di euro). I dati arrivano da uno studio sull' evoluzione del mercato sanitario in Italia presentato da Americo Cicchetti, ordinario di organizzazione aziendale nella facoltà di Economia all'Università cattolica del Sacro Cuore in occasione di un convegno sul no-profit nell'assistenza ospedaliera. Le strutture pubbliche ad avere mantenuto una forte presenza di malati ricoverati sono gli Ircss pubblici che continuano ad attrarre pazienti per l'elevato livello di specializzazione. Gli istituti di cura privati accreditati ed appartenenti all'Aiop hanno registrato però l'aumento maggiore di ricoveri, il 18,7%, a fronte di una riduzione del dato nazionale dello 0,7%. Gli istituti di cura privati accreditati Aris segnano il 7,9% in aumento così come quelli di ispirazione cattolica per i quali il dato è del 14,6%.