Le riviste scientifiche nascondono i dati dei test sui farmaci

Redazione DottNet | 10/02/2015 18:01

Gli articoli sulle riviste scientifiche che descrivono i risultati dei test sui farmaci 'dimenticano' eventuali problemi trovati dalle agenzie regolatorie. Lo afferma uno studio pubblicato da Jama Internal Medicine di Charles Seife un docente di giornalismo della New York University, secondo cui l'Fda ha trovato errori e violazioni gravi in 57 studi negli anni recenti, ma solo tre ne riportavano la notizia nei resoconti finali.

L'analisi si basa sulle ispezioni dell'agenzia americana tra il 1998 e il 2013, che in 57 casi hanno trovato delle violazioni gravi indicate dall'espressione 'official action indicated', dalla scarsità di registri dei dati all'inclusione di dati falsi. I dati sono poi stati incrociati con gli articoli scientifici pubblicati dopo la fine dei test, e solo in tre casi le violazioni trovate dall'Fda erano riportate. Solo nell'anno 2013, riporta lo studio, il 2% delle 644 ispezioni si è conclusa con una notifica di violazioni.''In qualche caso si tratta di condotte molto gravi - sottolinea l'articolo - in uno studio ad esempio il resoconto riportava che tutti i pazienti avevano avuto un miglioramento, mentre invece uno di quelli coinvolti aveva avuto una amputazione due settimane dopo il trattamento.  In un altro caso l'intero test clinico è stato definito dall'Fda 'inaffidabile', ma i risultati sono stati puntualmente pubblicati''

 

fonte: ansa