Franchising odontoiatrico, per Renzo rischio riciclaggio denaro sporco

Redazione DottNet | 11/02/2015 14:44

''Abbiamo avuto riscontri sul territorio di un presunto riciclaggio di denaro sporco attraverso il mercato del franchising odontoiatrico e ci sono segnali di una pericolosa invasività di tale fenomeno''.

A denunciarlo è il presidente della Commissione nazionale Albo odontoiatri, Giuseppe Renzo, che per questa ragione ha inviato una lettera con una richiesta di audizione alla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi. ''Ci sono infiltrazioni di criminalità organizzata - spiega Renzo - nell'ambito della fornitura di servizi sanitari in particolare nel settore dell'odontoiatria, laddove gli investimenti sono notevoli''. Il fenomeno, sottolinea, ''è a macchia di leopardo sul territorio nazionale, ma più forte nelle Regioni del Centro-nord''. Da qui la richiesta ''di essere ascoltato - afferma Renzo nella lettera a Rosy Bindi - sul problema del presunto riciclaggio di denaro 'sporco' attraverso il mercato del franchising odontoiatrico, come risulta anche dal recente rapporto Eurispes 'Odontoiatria e sistemi regionali a confronto' del settembre 2014. Si può leggere, infatti, che il Comando Carabinieri per la tutela della Salute NAS ha verificato che affiliati alla ndrangheta stanno investendo in tale campo al fine di riciclare denaro 'sporco'''.  ''Si teme, infatti - conclude Renzo - 'una nuova attenzione della criminalità organizzata su un settore che viene considerato particolarmente attraente e possibile fonte di nuovi investimenti e nuovi guadagni'''.

 

fonte: ansa

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