Parafarmacie: liberalizzare è un impegno verso l'Europa

Redazione DottNet | 12/02/2015 00:01

"L'Europa aspetta al varco il Governo Renzi per giudicarlo su riforme e competitività".

Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta, secondo il quale "se il premier deciderà di accelerare con un decreto l'entrata in vigore di alcune misure del disegno di legge Guidi, sarebbe un ottimo biglietto da visita per Bruxelles, quando a marzo la Commissione europea emetterà il verdetto finale sulla legge di Stabilità, con un occhio rivolto soprattutto alle riforme". "Con quale credibilità - si domanda Gullotta - ci si presenta all'esame se ancora oggi, così come accadeva nelle corporazioni medioevali, la professione di farmacista ancora si eredita di padre in figlio? A maggior ragione se poi, in un raffronto più ampio, si prende a modello un paese virtuoso come la Germania dove la liberalizzazione del sistema farmaceutico e' avvenuta già nel 1960". Il presidente delle parafarmacie ricorda che "il mondo politico tutto - che di libero mercato si riempie la bocca - non è mai di fatto intervenuto a tutela della nostra sopravvivenza. Siamo certi che solo Matteo Renzi può arrivare scardinare definitivamente un sistema ingiusto, immobile ed anacronistico, lontano anni luce dall'idea di un Italia moderna che sia dalla parte dei giovani e delle loro legittime aspettative".

 

 

Fonte: ass. parafarmacie

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