L’alterazione del survivin nel cancro

Medical Information Dottnet | 12/02/2015 11:03

Il ruolo della regolazione del MicroRna sul targeting terapeutico del survivin nel cancro.

Il survivin, componente minore della famiglia degli inibitori dell’apoptosi, è una proteina dalla funzione duale, che agisce sia come inibitore critico dell’apoptosi che come regolatore chiave del ciclo cellulare.

Il survivin è solitamente espresso durante lo sviluppo dei tessuti embrionali, e non riconoscibile nella maggior parte dei tessuti terminali differenziati. Numerosi studi dimostrano che il survivin è sovra regolato selettivamente nella maggior parte dei tipi di tumori umani, e la sua sovra espressione è correlata a prognosi scarsa, ricorrenza di tumori, e resistenza terapeutica.

Questa espressione differenziale del survivin nei tumori e nei tessuti sani richiama grande attenzione per lo sviluppo di una terapia orientata al survivin per il trattamento del cancro. Inoltre, i meccanismi molecolari regolatori che controllano l’espressione del survivin nelle cellule maligne tumorali, non sono state ancora comprese appieno.

Studi recenti suggeriscono che esistono anche dei meccanismi epigenetici che incorrono all’alterazione del survivin, portandolo ad essere un segno di riconoscimento di molti cancri.

È stato dimostrato che ogni cancro detiene un unico profilo di espressione del MicroRNA, alcuni di questi sono: MiR-203, MiR-34a, ed altri MicroRNA aventi siti di legame multiplo.

La regolazione dei MicroRNA per il targeting survivin può chiarificare i meccanismi molecolari attraverso cui questi vengono ridotti e fornire nuove strade per il ripristino dei normali livelli di MicroRNA.

Il survivin è stato a lungo riconosciuto come un target importante a causa della sua espressione selettiva nei tumori, ma non nei tessuti comuni. L’espressione differenziale del survivin nei tumori e nei tessuti ispira alla ricerca di una terapia target per il survivin.

Nonostante le diverse strategie che includono: l’inibitore transizionale YM155, l’oligonucleotide antisenso, l’immunoterapia e la terapia genica sono state strutturate per focalizzarsi sul survivin,  ed alcuni di questi sono sottoposti attivamente a trial clinici per una varietà di cancri. Attualmente non esistono ancora terapie approvate targettizzate per il survivin per il trattamento del cancro.

Uno degli scopi principali nello studio dei MicroRNA per il targeting del survivin, sta nell’integrare questi MicroRNA nel trattare i pazienti affetti da cancro. Le strategie terapeutiche così orientate possono essere divise per i diversi livelli di espressione, come la terapia di rimpiazzo del MicroRNA o la terapia di inibizione.

Per utilizzare i MicroRNA in vivo per il trattamento, sono richiesti dei metodi di consegna appropriati per trasportare i MicroRNA ai propri target. Questi sistemi di consegna possono essere divisi tra: sistemi virali e sistemi non-virali.

Per trattare efficacemente i pazienti affetti da cancro, una delle strategie ottimali è quella di trovare target che possano distinguere le cellule tumorali dai tessuti sani. Lo scopo sta nell’individuare questi target per distruggere le cellule cancerogene minimizzando allo stesso tempo i rischi per le cellule sane.

Vista la sua selezione espressiva, nei tessuti tumorali, il survivin è considerato uno di quei target, ed è stato studiato fin dalla sua prima scoperta nel 1997.

Per un approfondimento sull'argomento, puoi leggere l’articolo: MicroRNA regulation and therapeutic targeting of survivin in cancer.