Riparate valvole difettose su due cuori battenti

Redazione DottNet | 13/02/2015 15:45

Chirurghi australiani hanno riparato valvole difettose su due cuori battenti, in una procedura d'avanguardia che potrà salvare la vita di persone a rischio di infarto. Piuttosto che arrestare momentaneamente il cuore e usare un bypass mentre le valvole vengono riparate, i medici dell'ospedale St Vincent's di Sydney, guidati dal cardiochirurgo Paul Jansz, hanno impiantato valvole artificiali dentro quelle difettose, mentre il cuore continuava a pulsare.

Ciascuno dei due pazienti soffriva di rigurgito della valvola mitrale, in cui la valvola fra il ventricolo sinistro e l'atrio sinistro non si chiude bene e il sangue ritorna ai polmoni invece di confluire nell'aorta. Il primo paziente è stato operato a fine novembre, e dopo sei settimane senza complicazioni la procedura è stata ripetuta due giorni fa su un altro paziente. Sedici persone hanno partecipato in sala operatoria, fra cui chirurghi, ecocardiografi, anestetisti e infermieri, oltre agli ingegneri che hanno disegnato il congegno. Dalla forma simile a un fiore, questo consiste in una valvola artificiale composta di tessuto cardiaco di maiale, cucita in una gabbietta metallica e legata con un filo all'apice del cuore, impiantato attraverso un'incisione fra le costole.

 

 

La procedura migliorerà la qualità e la durata di vita di pazienti che per il loro stato di salute non sono buoni candidati alla chirurgia, ha detto Jansz in una conferenza stampa. "L'aspetto significativo è che non dobbiamo fermare il cuore, quindi sottoporre il paziente a tutti i rigori della chirurgia cardiaca", ha aggiunto. La caratteristica unica del congegno è di essere legato all'apice del cuore e di essere facilmente rimuovibile se necessario. "Quindi non dovrebbero esserci svantaggi nell'impiantarlo e provarlo. E' una procedura molto meno invasiva e molto meglio tollerata", ha osservato lo specialista.

 

 

Fonte: ansa