Anestesisti, si va verso lo sciopero

Redazione DottNet | 31/07/2008 17:37

''Un assordante silenzio'' sul rinnovo del contratto degli anestesisti animatori scaduto oramai da 3 anni.

E' quanto denuncia Vincenzo Carpino, presidente dell'Aroi, l'associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani che minaccia uno sciopero se la situazione non si sbloccherà. ''Sono passati quasi due mesi - afferma in una nota - ma non arriva la convocazione per la Dirigenza Medica e Veterinaria''. Un ritardo dovuto all'Aran che unilateralmente ha interrotto le trattative. ''La pazienza degli anestesisti rianimatori - dice Carpino - sta finendo. Passa il tempo e le attese non sono esaudite. Quel che è più grave è che a farne le spese sono i malati che vivono una Sanità al limite del collasso''. ''Sorge il sospetto - continua - che la mancata convocazione sia dovuta alla scarsa volontà della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, degli Assessori della Sanità e del Comitato di Settore per la Sanità di riavviare le trattative. Ci piacerebbe sapere almeno le motivazioni''. E conclude: ''La pazienza è arrivata al limite oltre. Non rimane che ricorrere allo sciopero''.

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