Detrarre le fatture dei professionisti: proposta Cisl in Cassazione

Redazione DottNet | 23/02/2015 20:00

Detrarre parte delle fatture per arginare l'evasione fiscale con particolare riferimento a medici, dentisti e professionisti in genere.. E' la proposta Cisl che, insieme ad altre, fa parte del pacchetto di riforma che il sindacato ha depositato in Cassazione. Occorreranno almeno 50mila firme per portare le proposte in Parlamento.

Un bonus annuale di mille euro per chi guadagna fino a 40 mila euro lordi e l'eliminazione di tutte le tasse sulla prima casa, da finanziare con un contributo di solidarietà da chiedere ai patrimoni superiori a 500 mila euro e con la lotta all'evasione. Sono queste le principali misure contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del fisco che la Csil ha depositato in Cassazione. Il sindacato ha sei mesi di tempo per raccogliere le cinquantamila firme necessarie per la presentazione del testo al Parlamento, ma l'obiettivo dichiarato è quello di arrivare a un milione.

 

 

E' "una proposta di legge popolare per un fisco più equo - spiega il segretario generale Annamaria Furlan - il governo in questo campo decide tutto da solo e non vediamo traccia di misure per le fasce deboli. Non possiamo aspettare che decida di estendere gli ottanta euro, per questo abbiamo preparato questo testo". La misura più importante è quella del bonus fiscale di mille euro per le classi medie e deboli che, in contrapposizione alla misura varata dal governo con gli 80 euro, deve essere "per tutti: lavoratori autonomi e dipendenti, pensionati e anche incapienti, attraverso un assegno sociale", sottolinea Furlan. La platea ipotizzata dalla Csil riguarda chi ha un reddito sotto i 40 mila euro e, con una riduzione dell'importo, chi guadagna tra i 40 e i 50 mila. Il secondo punto della proposta è quello di azzerare la tassazione sulla prima casa, con l'eccezione di quelle di lusso.

 

 

Altri temi della riforma sono il blocco degli aumenti delle addizionali comunali e regionali e l'introduzione del Naf, nuove assegno familiare, che superi le detrazioni per figli a carico e coniugi. Per reperire le risorse la proposta si muove in due direzioni la prima è l'introduzione di una patrimoniale: "chiediamo - spiega il segretario - un contributo di solidarietà a chi è ricco, a quel 4% di famiglie che detiene oltre il 50% della ricchezza". Si tratta delle famiglie che, esclusi i titoli di stato e la prima casa, hanno un patrimonio superiore ai 500 mila euro. L'altra è quella di combattere l'evasione rafforzando il contrasto di interessi, il meccanismo che permette di detrarre parte delle fatture. Per Furlan è necessario applicare questo meccanismo "ad altri settori oltre all'edilizia come i servizi alle famiglie" includendo colf e badanti ma anche i professionisti come dentisti e avvocati.

 

 

Fonte: ansa