La progressione del cancro alla vescica tramite EMT

Medical Information Dottnet | 27/02/2015 16:13

Il SATB1 e la sua sovra espressione sono stati individuati nella regolazione dello sviluppo e della progressione del cancro alla vescica.

Il cancro alla vescica è una delle neoplasie maligne più comuni che colpiscono il rivestimento della vescica, con una stima di 386.300 nuovi casi e 150.200 deceduti a causa della malattia in tutto il mondo ogni anno.

È stato riportato che in Cina, il cancro alla vescica sia la patologia genitourinaria più comune, e che l’incidenza di questa malattia sia aumentata negli ultimi decenni.

Vista l’alta ricorrenza di tumori locali, progressioni e metastasi, è stato dimostrato scarso esito clinico per i pazienti affetti da cancro alla vescica, nonostante i considerevoli miglioramenti nelle tecniche chirurgiche e nelle terapie adiuvanti.

Intanto, le vie oncogeniche e il comportamento biologico imprevedibile del cancro, sono ancora poco compresi e colpiti da fattori genetici e ambientali. Pertanto, l’identificazione di nuovi marker molecolari che potrebbero servire da fattori standard di prognosi, sono necessari per una diagnosi precoce e per lo sviluppo di un trattamento più efficace per i pazienti affetti da cancro alla vescica.

Lo speciale gene regolatore globale SATB1 è stato riconosciuto come un induttore di cambiamenti simili all’ EMT ed è associato a esiti negativi in diversi tumori.

Uno studio condotto sulla valutazione dell’influenza del SATB1 da un gruppo di ricercatori dell’Università di Birmingham, ha rivelato che i comportamenti delle cellule transitive del carcinoma (BTCC) ne sono influenzate attraverso la transizione epitelio - mesenchimale (EMT).

È stata analizzata l’espressione del SATB1 in associazione a fattori clinici patologici. I processi valutati nella regolazione del SATB1 e nelle linee cellulari sono stati: l’invasione e migrazione cellulare, il ciclo, la proliferazione e l’apoptosi cellulare.

I risultati dello studio hanno mostrato che l’espressione del SATB1 era notevolmente sovra regolata sia nei tessuti colpiti da BTCC, che nelle linee cellulari del tumore alla vescica, presentando un alto potenziale di metastasi. I risultati sono stati associati anche ai marker dell’EMT e a una prognosi insufficiente dei pazienti con BTCC.

Inoltre, il SATB1 ha indotto i processi dell'EMT attraverso la sottoregolazione dell’E-caderina, e la sovraregolazione dei repressori dell’E-caderina (Snail, Slug e vimentin).

In conclusione, i risultati dello studio condotto suggeriscono che il SATB1 gioca un ruolo cruciale nella progressione del cancro alla vescica attraverso la regolazione dei geni che controllano i processi di EMT. Inoltre, potrebbe essere un nuovo target terapeutico per i tumori aggressivi della vescica.

Per approfondimenti sullo studio, leggi qui: SATB1 Overexpression Regulates the Development and Progression in Bladder Cancer through EMT