Federfarma preoccupata per i nuovi tagli alla sanità

Redazione DottNet | 26/02/2015 16:17

In vista delle prossime decisioni in Conferenza Stato Regioni su quali settori intervenire per recuperare risorse per attuare i risparmi previsti dalla legge di stabilità, Federfarma esprime preoccupazione per l'ipotesi di nuovi tagli e auspica che nel prendere tali decisioni si eviti di colpire ancora una volta la spesa farmaceutica, "che è trasparente e monitorata: grazie ai dati forniti dalle farmacie la pubblica amministrazione sa in ogni momento quali farmaci sono stati consegnati, a chi, e da quale medico sono stati prescritti.

La spesa farmaceutica convenzionata, inoltre, è l'unica posta di spesa in contrazione da anni". "Le farmacie contribuiscono da tanti anni al contenimento della spesa pubblica con gli sconti in favore del SSN - spiega in una nota il presidente di Federfarma, Annarosa Racca- per una cifra pari a 800 milioni l'anno e collaborando alla diffusione dei generici". "Lo testimonia una spesa farmaceutica territoriale che nel 2014 è stata inferiore a quella del 2001. Una riduzione delle risorse al servizio farmaceutico non garantirebbe piu' gli elevati standard qualitativi del servizio. Per i cittadini sarebbe un grave danno se si continuasse a prendere decisioni seguendo la vecchia logica di tagliare dove è piu' facile".

 

 

Fonte: federfarma