|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Sanità digitale, avanti a piccoli passi

Sanità pubblica

Il problema però è che si continua ad andare avanti senza rendersi conto che il terreno è tutt’altro che solido. Perché il tallone d’achille dell’Italia digitale rimane la banda larga. Lo conferma l’ultimo rapporto della Commissione europea, che  - come scrive in un articolo il Sole 24 Ore - mette in classifica gli stati membri per sviluppo ed efficienza della rete Internet. L’Italia ha ormai il livello di copertura più basso di tutta l’Unione per le connessioni con banda larga (le autostrade digitali che consentono trasmissioni veloci di dati e navigazioni stabili sul web): il 21% rispetto a una media Ue del 62%. Peggio ancora se dalla banda larga si passa a quella “superlarga”: il 2,2% rispetto al 22% dell’Europa.
Una rete inadeguata si riflette ovviamente su traffico e utente: in Italia sono a banda larga il 51% degli abbonamenti (rispetto al 70% della Ue) e naviga su internet il 59% della popolazione (75%). Guarda caso, il fronte sul quale l’Italia ha invece motivi per vantarsi è proprio la sanità elettronica: il 41% dei medici scambia dati via web e il 9,2% ricorre alla ricetta dematerializzata. E siamo tra i paesi leader per le soluzioni cloud, termine che indica la gestione di dati e informazioni in archivi ramificati

 

pubblicità

 

fonte: federfarma, sole24ore

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Liste d'attesa, Agenas: quattro milioni di prestazioni fuori tempo
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Liste d'attesa, Agenas: quattro milioni di prestazioni fuori tempo
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Agenas: quattro milioni di prestazioni fuori tempo
Nei primi nove mesi del 2026 aumentano visite ed esami garantiti nei tempi previsti. Restano ritardi nelle urgenze e criticità nell'appropriatezza delle prescrizioni.
Febbre dopo un viaggio: arbovirosi importate in crescita, dengue in primo piano
Febbre
Febbre dopo un viaggio: arbovirosi importate in crescita, dengue in primo piano
I dati dell’Istituto Superiore di Sanità fotografano un 2026 segnato da casi di dengue, chikungunya e Zika prevalentemente legati a soggiorni all’estero. Per clinici e farmacisti, anamnesi di viaggio e riconoscimento precoce restano nodi cruciali.
Screening mammografico, adesione ai massimi storici ma il divario territoriale resta aperto
Sanità pubblica
Screening mammografico, adesione ai massimi storici ma il divario territoriale resta aperto
I dati della sorveglianza Passi mostrano una crescita della partecipazione ai controlli preventivi contro il tumore della mammella. Migliora la copertura nazionale, ma persistono differenze significative tra le diverse aree del Paese.
Sanità, liste d'attesa primo problema per il 74% degli italiani
Sanità Digitale
Sanità, liste d'attesa primo problema per il 74% degli italiani
L'indagine FPA-Piepoli: carenza di personale e costi delle cure tra le maggiori criticità. Fiducia nell'innovazione, ma sull'intelligenza artificiale restano dubbi.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.