Parafarmacisti in piazza: sì alla vendita della fascia C

Farmacia | Redazione DottNet | 27/02/2015 18:13

In piazza per dire no a delle liberalizzazioni che così come sono state fatte sono "l'antitesi stessa del concetto di liberalizzazione" e per ribadire che i farmaci di fascia C possono essere venduti anche in parafarmacia senza il rischio di un abuso, perché dietro il bancone c'è sempre un farmacista e l'obbligo di ricetta non viene meno

Con queste motivazioni venerdì mattina i parafarmacisti hanno protestato a Roma uniti ad altri professionisti, dagli avvocati agli architetti, per ribadire che non si sentono garantiti da un Governo che "non tutela professionisti che investono sulla loro professione". "Chiediamo che sia rivisto profondamente il disegno di legge e chiediamo di poter dispensare i farmaci di fascia c, di poter fare insomma il nostro lavoro - spiega Davide Gullotta, presidente della Federazione italiana parafarmacie - è un controsenso assurdo che non si consenta a un farmacista di investire nella propria professione e poi si apra alla possibilità che un privato diventi proprietario di una farmacia.  E' come se ci dicessero che avere una laurea non serve, basta avere i soldi per diventare proprietari di una farmacia".

"Ammettiamo che vi possano essere state delle contraddizioni nella nascita delle parafarmacie, ma si tratta di una bella esperienza, ci sono ormai 5000 parafarmacie che hanno dato lavoro a 10mila farmacisti - conclude - anche per noi il farmaco non e' una merce come un'altra, che può essere oggetto di sconti e ci sentiamo profondamente orgogliosi di essere farmacisti, per questo non capiamo i nostri colleghi titolari di farmacie che difendono a spada tratta esclusivamente il loro potere economico".

 

fonte: ass. parafarmacisti

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