Convegno sulla Responsabilità Medica

Carlo Ranaudo | 02/03/2015 12:50

La difficoltà di comunicazione tra medico e paziente è certamente alla base di moltissime denunce da parte dei pazienti verso la classe medica ospedaliera.

Ciò alimenta  in maniera enorme lo spreco di risorse afferenti al capitolo della medicina difensiva. Spesso il paziente vien lasciato solo e non solo lui, ma soprattutto i familiari che poi spesso ricorrono alle vie legali.

Il medico, d'altro canto, spesso oberato da una quantità di lavoro enorme e sempre più pesante anche a causa del blocco del tournover in moltissimi ospedali italiani, presta poca attenzione alle richieste dei pazienti e dei suoi familiari e spesso questa comunicazione è praticamente assente.

In questo scenario s’inserisce bene il Convegno sulla Responsabilità Medica che i terrà il prossimo  27 marzo a Milano.

Il problema della responsabilità dei medici per attività svolte nei confronti dei pazienti, per negligenza o colpa manifestata nello svolgimento della propria attività professionale è di crescente e rilevante attualità anche alla luce della recente giurisprudenza del Tribunale di Milano.

Il problema si pone certamente per quanto riguarda la chiamata in causa del medico nel processo civile ma sarebbe a nostro avviso limitativo trattare la questione esclusivamente da un punto di vista giuridico. L’incontro vuole allargare l’ambito di indagine e affrontare anche i profili relativi alla comunicazione tra il medico ed il paziente e all’utilizzo dello strumento della mediazione quale momento nel quale l’elemento tecnico, l’elemento giuridico e quello legato alla comunicazione possono essere fatti giocare in modo più articolato e proficuo sia per il paziente, sia per il medico.

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