Via al piano banda ultralarga: sanità elettronica tra le priorità

Redazione DottNet | 05/03/2015 11:55

E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Piano per lo sviluppo della banda ultralarga. Tra le voci, anche l'impelmentazione della sanità elettronica.

La  Sanità elettronica è una delle principali voci del Piano per la crescita digitale che il Governo ha approvato contestualmente alla strategia per la banda ultralarga. Negli ultimi due anni, si legge nel Piano, «il processo di digitalizzazione della sanità, ha subito un’importante accelerazione», ma c’è ancora strada da fare. Soltanto il 13% della popolazione, per esempio, è già fornito di Fascicolo sanitario elettronico, il 49% delle Asl offre la possibilità di prenotare online le visite specialistiche, il 24% di pagare il ticket via web e il 43% di accedere ai referti.


La Sanità digitale cui mira il Governo, tuttavia, va ben oltre. L’obiettivo, infatti, è quello di «sviluppare soluzioni completamente integrate, caratterizzate da una forte interazione dei sistemi informativi» e da un massiccio uso di «tecnologie cloud», per «omogeneizzare e standardizzare la raccolta e il trattamento dei dati sanitari». L’obiettivo primario di tale architettura dovrà essere «la continuità assistenziale», ma si potranno finalmente sviluppare e diffondere in modo capillare anche «la telemedicina, il telemonitoraggio e il teleconsulto, sia per controllo a distanza del paziente sia per agevolare il colloquio tra questo e gli operatori sanitari». In questo contesto, andranno quindi completate la diffusione del Fascicolo sanitario elettronico, la digitalizzazione delle ricette mediche, la dematerializzazione di referti e cartelle, lo sviluppo dei Cup on line (anche attraverso le farmacie, ricorda il Piano). Il tutto entro il 2017.

 

fonte: cdm, federfarma