Tra Italia e Germania il 60 per cento dei casi di morbillo

Redazione DottNet | 06/03/2015 14:00

Nel 2014 quasi il 60% dei casi di morbillo in Europa è stato registrato tra Italia e Germania: è quanto emerge dal secondo rapporto dell'European Center disease control (Ecdc) su morbillo e rosolia, riferito a 30 stati membri dell'area europea.

L'anno scorso i casi di morbillo segnalati sono stati 3.616, di cui il 68,8% confermati in laboratorio, e il 58,6% in Italia e Germania. Diverse le epidemie di morbillo segnalate in Europa: a novembre 2014 in Slovenia associata ad una mostra canina internazionale, poi in Bosnia Erzegovina, in Serbia e in Kyrgyzstan, mentre a Berlino è tuttora in corso un'epidemia di morbillo con 412 casi segnalati fino al 4 febbraio 2015. Nove Paesi invece hanno riportato incidenze inferiori a 1 caso per milione di abitanti. Nessun decesso causato dal morbillo è stato segnalato, ma vi sono stati 5 casi complicati da encefalite.

 

Per quanto riguarda la rosolia, nel 2014 i casi segnalati sono stati invece 6.110. Sulla situazione italiana, ci sono invece i dati del bollettino 'Morbillo e rosolia news' dell'Istituto superiore di sanità. Dall'inizio del 2013 a oggi nel nostro Paese sono stati segnalati 3.943 casi di morbillo, di cui 2.251 nel 2013, 1.680 nel 2014 e 12 nel 2015. I picchi epidemici si sono avuti a maggio e giugno 2013 con 380 casi solo a giugno, gennaio e marzo 2014 con più di 300 casi in ognuno dei due mesi. Nel secondo semestre del 2014 si è invece osservato un calo, con 16 casi a dicembre 2014 e 12 a gennaio 2015. Sono invece 95 in totale i casi di rosolia segnalati dal 2013, di cui 66 nel 2013, 28 nel 2014 e 1 nel 2015, con un picco a gennaio e marzo del 2013.

 

 

fonte: ansa

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