Apre la prima farmacia dedicata ai vegani. 300 in Italia

Redazione DottNet | 09/03/2015 19:13

Le farmacie aprono al mondo vegano, un luogo messo a disposizione di coloro che privilegiano un'alimentazione particolare. I primi passi della farmacia vegana risalgono al 2013, quando per iniziativa di un gruppo di farmacisti particolarmente vicini alla cultura vegetariana e vegana, nasce Pharmavegana una organizzazione che prevede un percorso di formazione di 4 anni, certificato da diversi livelli di specializzazione

Oggi per i 4 milioni di italiani vegetariani, che comprendono anche 400.000 vegani, ci sono già 300 farmacie sparse in tutta Italia con personale che ha seguito una formazione specifica e articolata sui regimi specifici della rete Pharmavegana. La scorsa settimana è stata presentata alla stampa la prima farmacia milanese che ha aderito al progetto. “Oggi la centralità del cliente si arricchisce - spiega la dottoressa Paola Colombo, titolare della farmacia - di un impegno sempre maggiore al servizio delle persone e della loro ricerca di salute attraverso sistemi naturali e rimedi della medicina alternativa”.


 
Ma perché l’esigenza di creare un polo assistenziale per vegetariani e vegani? “Vegetariani e vegani hanno diverse esigenze alimentari – dice la dottoressa Colombo – e non tutto ciò che è inteso come olistico e naturale può essere dato a queste categorie di persone. Per esempio, alcuni prodotti omeopatici contengono lattosio, altri prodotti sono stati commercializzati con test eseguiti su animali, in contrasto con l’ideologia vegana. Era necessario, dunque, una formazione completa e corretta. Per questo quando ho saputo di Pharmavegana ho subito aderito e così tutto il mio personale, attento alle esigenze della clientela”.


 
Il rapporto salute-alimentazione è ormai un binomio consolidato. “I ritmi e le scelte produttive sono sempre più lontani dalle naturali esigenze fisiologiche dell’uomo - ha spiegato David Giarrizzo, amministratore del Gruppo Sitar che sostiene il progetto -  e ciò richiede una attenta conoscenza e una formazione specifica nell’assistenza quotidiana dei disturbi più comuni. Con questo obiettivo sono nati i farmacisti Pharmavegani, una rete di farmacisti con specifica e articolata formazione per vegetariani e vegani e per l’equilibrio ottimale salute-alimentazione”.


 
Abbracciare l’alimentazione vegetariana o avvicinarsi all’ideologia vegana non sono soltanto stili di vita, ma anche esigenze di salute. “Il nostro organismo, infatti – spiega Mario Strada, medico che sostiene la validità di queste tipologie alimentari – ha bisogno di una nutrizione che fornisca nutrienti energetici, utili alla vita delle cellule e non soltanto di alimentazione, che ha più un’azione riempitiva. L’alimentazione vegetariana è invece ricca di elementi nutrizionali che possono tenere lontane malattie croniche come diabete, celiachia, infiammazioni, intolleranze, malattie del nostro tempo cui ha contribuito l’alimentazione onnivora. Da qui l’idea dei corsi tenuti da medici che hanno seguito master post universitari in alimentazione dietetica e vegetariana e da un farmacista. Del resto è sotto gli occhi di tutti l’andamento in crescita dell’obesità infantile, segnale di cattiva alimentazione, che ci vede al terzo posto nel mondo dopo la Grecia e gli Stati Uniti, con rischi correlati alla salute”.

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