Veneto siglata l'intesa con gli Mmg sulle aggregazioni

Farmacia | Redazione DottNet | 10/03/2015 15:41

Firmata, in Veneto, tra Regione e sindacati di categoria, l’intesa che impegna la giunta Zaia a versare 100 milioni di euro in quattro anni per lo sviluppo delle medicine di gruppo integrate, il modello con cui nella regione si recepiranno le cosiddette Uccp (Unità complesse di cure primarie).

Tali aggregazioni, in particolare, garantiranno quotidianamente 12 ore di assistenza ai pazienti per sette giorni su sette, mentre a coprire le altre dodici provvederanno i medici di guardia (che opereranno nelle stesse sedi dei colleghi generalisti). A fronte della disponibilità a raggrupparsi con altri generalisti, i medici di famiglia riceveranno una quota annuale aggiuntiva di dieci euro a paziente.



Da Federfarma nessuna obiezione all’intesa: «Prendiamo atto dell’accordo tra Regione e medici di famiglia» è il commento del presidente del sindacato veneto, Alberto Fontanesi «anzi siamo pronti ad avviare nuovi progetti di collaborazione con i generalisti per rafforzare l’assistenza sul territorio. D’altronde, stiamo per chiudere con la Regione un’intesa quadro sui servizi in farmacia che mette sul piatto sette milioni di euro per assicurare la remunerazione ai titolari. E dall’amministrazione sono arrivate aperture esplicite a un ridimensionamento della diretta, a partire dal passaggio in dpc di tutti gli ex osp-2. Contiamo di far mettere tutto nero su bianco».

 

fonte: federfarma

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