Epatite C, sì dall'Aifa per la rimborsabilità dei nuovi farmaci

Redazione DottNet | 11/03/2015 17:07

L'Aifa ha chiuso l'accordo con l'azienda AbbVe per la rimborsabilità di una nuova terapia per l'epatite C senza interferone, che sarà disponibile entro pochi mesi. Lo ha annunciato la stessa agenzia, secondo cui contestualmente all'arrivo saranno interrotti i programmi per l'uso compassionevole dei due farmaci che la compongono

''La strategia di definizione della rimborsabilità è stata orientata ad incrementare le opzioni terapeutiche innovative nella cura dell'infezione da HCV - sottolinea il comunicato - pur senza perder di vista le tematiche della sostenibilità per il SSN e della concorrenza. Tale regime terapeutico accederà al fondo per i farmaci innovativi''.

La prescrivibilità e la rimborsabilità della terapia, che è composta da due farmaci, saranno soggette a scheda-Registro AIFA e, pertanto, il regime terapeutico sarà disponibile tra qualche mese, appena completati i necessari collaudi delle relative piattaforme informatiche. Nel frattempo l'azienda, precisa l'agenzia, ha garantito il trattamento a tutti i pazienti inseriti nei programmi di uso compassionevole.

''E' in fase di predisposizione il decreto del ministero della Salute di concerto con il ministero dell'Economia che individua le modalità con cui saranno ripartite tra le regioni le somme a titolo di rimborso per l'acquisto dei farmaci innovativi per la cura dell'Epatite C''. Lo ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso del question time alla Camera. ''I pazienti in attesa del farmaco innovativo Sofsbuvir per la cura dell'epatite C per quest'anno ed il prossimo sono 50 mila - ha sottolineato Lorenzin - ed io attiverò tutti i controlli necessari, utilizzando anche gli ispettori del ministero, per verificare che i farmaci siano somministrati ai pazienti nelle regioni''.

E' già stato costituito, ha quindi ricordato il ministro, ''un fondo di 1 mld di euro per il 2015-6 per concorrere al rimborso delle regioni che devono provvedere all'acquisto di farmaci innovativi per la cura dell'epatite C già autorizzati dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa, ed e' in fase di predisposizione il decreto che individua le modalità con cui saranno ripartite tra le regioni le somme a titolo di rimborso in proporzione alla spesa. Il provvedimento - ha aggiunto - sarà adottato nei tempi più rapidi possibile''. Già dallo scorso febbraio, ha inoltre rilevato, ''ho dato disposizione ai carabinieri del Nas per avviare mirate verifiche per accertare che le regioni avessero provveduto alla individuazione dei centri per la prescrizione del sofosbuvir''. Riferendosi poi alle altre nuove terapie per l'epatite C, Lorenzin ha sottolineato che l'Aifa ha raggiunto accordi per la rimborsabilità anche per altri farmaci innovativi

 

fonte: aifa

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