Tar a favore dei farmacisti: l'Asl deve pagare subito le ingiunzioni

Redazione DottNet | 20/03/2015 15:40

Prima sentenza del Tar del Molise che accoglie l'istanza di uno dei tanti farmacisti della Regione che vantano crediti nei confronti dell'Asrem. I giudici hanno ordinato all'Azienda sanitaria regionale il pagamento di un decreto ingiuntivo da 70mila euro, nominando allo stesso tempo il prefetto di Campobasso, o un suo funzionario delegato, quale commissario ad acta che dovrà insediarsi all'Asrem per il pagamento.

"L'Azienda sanitaria - commentano gli avvocati Fabio Albino, Giuseppe Lattanzio e Marica Romandino, che si sono occupati del ricorso - per anni ha omesso di pagare le distinte dei farmacisti relative alla vendita al pubblico dei medicinali, ponendo a ragione del mancato pagamento ora lo stato di disavanzo, ora il piano di rientro in corso, ora il fatto che le somme a sua disposizione erano vincolate, e via dicendo. Dopo vari tentativi di esecuzione, rimasti tutti purtroppo infruttuosi - aggiungono i legali - non abbiamo potuto far altro che ricorrere al Tar per veder costringere l'Asrem a pagare quanto dovuto". Gli avvocati infine evidenziano un aspetto in particolare della sentenza: "I giudici hanno accolto il ricorso, condannando l'Azienda sanitaria a pagare non solo quanto dovuto, ma anche gli interessi legali, gli interessi moratori, le spese della procedura Tar, e addirittura 50 euro di penale per ogni eventuale giorno di ulteriore ritardo, dunque con ulteriori esborsi, nominando il prefetto o un suo funzionario proprio allo scopo di prelevare forzosamente dall'Asrem le somme necessarie , anche addirittura attraverso variazioni dei capitoli di bilancio". Si tratta di una prima pronuncia sulla questione considerato che molti altri farmacisti della regione hanno presentato analoghi ricorsi sui quali i giudici presto dovranno pronunciarsi.

 

 

Fonte: ansa

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