Consiglio di Stato: l'obbligo di assicurazione resta per i farmacisti

Redazione DottNet | 21/03/2015 18:45

Su Panorama di sabato abbiamo pubblicato l'interessante parere del Consiglio di Stato sull'assicurazione professionale. Molti, però, ci hanno chiesto se la direttiva riguarda anche i farmacisti. E la risposta è negativa.

Per le farmacie, secondo le indicazioni del Consiglio di Stato, gli obblighi assicurativi restano confermati: è, dunque, obbligatoria la responsabilità civile verso terzi, Rct, e responsabilità civile verso prestatori d’opera, Rco, introdotte dal 19 agosto scorso dalla Legge 114/2014 allo scopo di tutelare pazienti e personale. Lo chiarisce anche Federfarma. I giudici amministrativi fanno riferimento agli obblighi assicurativi introdotti dal decreto Balduzzi (Dl 158/2012, convertito nella Legge 189/2012) a carico dei professionisti dell’area sanitaria: come abbiamo precisato su Panorama il provvedimento rimandava a un successivo dpr la formulazione dei requisiti minimi ai quali avrebbero dovuto conformarsi le polizze sul rischio professionale delle compagnie assicurative, ma a oggi di tale dpr non c’è alcuna notizia.

 

Sino alla sua emanazione, è allora la conclusione del Consiglio di Stato, «la mancata stipula di una polizza assicurativa da parte degli esercenti le professioni sanitarie non potrà essere considerata illecito disciplinare». Questo, almeno, per quanto riguarda i medici. Tuttavia il parere della Corte non è valido per le farmacie. Che così dovranno continuare ad assicurarsi, come in effetti hanno fatto quasi 10mila farmacie aderendo alla convenzione siglata tra Federfarma e il Gruppo Zurich

 

 

Fonte: federfarma