Medicina generale: sempre al palo

Saverio Schinzari | 22/04/2015 11:01

Dal 1980 tutto cambia perchè nulla cambi. Nulla di nuovo sotto il sole. Le solite promesse FIMMG.

Sono trenta anni che la Medicina generale rimane immutata, uguale a se stessa, non poi tanto dissimile dal medico della mutua, il famoso film interpetrato da Alberto Sordi negli anni 70. E' rimasta al palo, è stata diremmo, pioneristica nell'aver formulato una convenzione superata persino dal Jobs-act, il contratto come sostiene qualcuno a fregature crescenti.

Sicchè c'è da dire che il medico di Medicina generale ne ha visto di tutti i colori davanti ai suoi occhi, fregatura dopo fregatura, a firma di ogni nuova convenzione, essendo il primo lavoratore CO-CO-CO nella storia contrattualistica del lavoro in Italia.

Di diritti dei lavoratori dopo 35 anni di onorato servizio nessuno ne parla, cosicchè l'unica risposta che si sente dire da sindacalisti da marciapiede è che non si lavora per soldi ma per gli interessi del paziente (sic!). Sembrerebbe che se lavorassimo 8 ore al giorno tutti i mali sarebbero risolti. E non ci resta che sorridere alle ventilate minacce di sciopero generale di Milillo rappresentante di un sindacato, la Fimmg, che non organizza uno sciopero da oltre 30 anni.