Farmaci bloccati: problemi ai contrassegni del Poligrafico

Redazione DottNet | 07/04/2015 12:20

Settanta milioni di contrassegni, equivalenti ad altrettante scatole di medicinali, sono bloccati negli stabilimenti dei produttori dei problemi del Poligrafico dello Stato che stanno provocando ritardi nella produzione, dovuti tra le altre cose a una carta adesiva a triplo strato che si scolla che e' quindi impossibile utilizzare per stampare i bollini che si applicano sulle scatole dei farmaci prima della loro immissione sul mercato.

E' quanto riporta un articolo sul Corriere della Sera. "I produttori continuano a segnalarci problemi, anche seri, sulla fornitura dei bollini. Se va avanti così, prima o poi i pazienti avranno difficoltà a trovare i medicinali in farmacia" spiega il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.  "Il Poligrafico - aggiunge - si è impegnato a recuperare al più presto, in questi primi giorni di aprile, almeno sulle urgenze. Diamo la precedenza ai farmaci salvavita, ma tutti i giorni servono anche gli antibiotici, gli anticoagulanti, le insuline". Ma il vero problema - si legge ancora - e' che normalmente il Poligrafico produce solo un quarto dei 2,3 miliardi di bollini farmaceutici stampati ogni anno. Il resto della produzione viene appaltata a stampatori esterni, ma il contratto con le tre imprese ultime vincitrici di un bando e' scaduto all'inizio dell'anno. Già verso la fine dell'anno scorso il Poligrafico aveva deciso di trasferire all'interno tutta la produzione e sono state acquistate nuove macchine da stampa che ,però, saranno consegnate solo nei prossimi mesi. Nel frattempo i bollini che servono oggi sono quasi finiti e non si riesce a stare dietro alle necessità del mercato.

 

fonte: corriere sera