Spesometro, fino a 3mila euro le farmacie sono esenti

Redazione DottNet | 07/04/2015 15:34

Anche per il 2014 le farmacie - così come i commercianti al dettaglio e gli operatori turistici - sono escluse dalla comunicazione delle operazioni attive di importo unitario inferiore ai tremila euro, al netto dell’iva (il cosiddetto “spesometro”).

A stabilirlo è la direzione dell'Agenzia delle Entrate con una nota del 31 marzo scorso, che estende la semplificazione già concessa per gli anni 2012 e 2013 così come richiesto dalle organizzazioni rappresentative del settore. Per le categorie, infatti, l’adempimento risulta particolarmente gravoso dal punto di vista burocratico e non apporta reali benefici in termini di contrasto all’evasione, perché la maggior ‘parte delle operazioni riguarda importi di piccolissima entità.

Restano invece confermate le scadenza per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini iva effettuate nel 2014 e di importo superiore ai tremila euro: i soggetti che effettuano la liquidazione mensile ai fini iva hanno tempo fino al 10 aprile, chi invece effettua tale liquidazione con cadenza trimestrale ha tempo fino al 20 aprile.

 

 

fonte: federfarma

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