Nasce un'accademia per formare pazienti esperti in farmaci

Redazione DottNet | 10/04/2015 13:07

In Europa mancano almeno cento 'pazienti esperti', in grado di 'sedere' nei comitati etici, ai tavoli delle agenzie regolatorie o nei board delle aziende farmaceutiche. Per formarli, e disseminare le esperienze, è nato il progetto Eupati, una vera e propria accademia EUPATI, (European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation), nata da un progetto europeo. Il lancio della ‘EUPATI National Platform’ italiana si è svolto venerdì a Roma con un convegno all'Is

"Ritengo che il vostro progetto sia encomiabile – ha scritto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un messaggio di saluto – sviluppare e disseminare informazioni obiettive, credibili, corrette e aggiornate sulla ricerca e lo sviluppo dei farmaci rappresenta uno strumento di grande spessore per incrementare la capacità e la competenza dei pazienti".

Il primo corso europeo con 50 iscritti, ha spiegato Filippo Buccella, chairman della piattaforma italiana, è già iniziato e terminerà a dicembre, mentre le iscrizioni per il secondo che comincerà a giugno si sono appena chiuse. I primi cento pazienti formati verranno direttamente 'utilizzati' nei tavoli dove sarà necessaria la loro presenza, ma è in produzione anche un 'kit formativo' specifico, che sarà messo a disposizione per raggiungere la platea più ampia possibile. "Il Patient’s Empowerment è uno strumento fondamentale - ha commentato Luca Pani, direttore generale dell'Aifa - per consentire a pazienti realmente informati di esercitare i propri diritti e di essere parte integrante del sistema regolatorio".

Fanno parte del Board dell'Eupati italiano AIFA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Farmindustria, Clinical Trials Center Un. Cattolica, Irccs Mario Negri, FOFI, F.A.V.O., Federanziani e Apmar.

 

 

fonte: iss