A Cosmofarma un'area per l'internet delle cose

Farmacia | Redazione DottNet | 13/04/2015 22:30

Si chiama “Internet delle cose” (dall’inglese Internet of things, in sigla Iot) e promette di rivoluzionare nel giro di pochi anni il nostro mondo.

Il termine, infatti, identifica tutti gli oggetti, i dispositivi e i sistemi capaci di trasmettere informazioni connettendosi al web. In comparti come l’industria automobilistica o la domotica l’Iot promette novità mirabolanti (vetture che scaricheranno mappe stradali o informazioni di viaggio mentre si guida, oppure frigoriferi forniti di monitor lcd sul portello per fare la spesa mentre si controlla che cosa sta finendo nei vari scomparti), ma è nella salute che dovrebbero arrivare le applicazioni più promettenti.

Per una conferma è sufficiente fare un salto a Cosmofarma (in programma a Bologna da venerdì a domenica prossima) e passare per lo Start up village, lo spazio espositivo curato da Wellcare che BolognaFiere ha voluto dedicare all’innovazione made in Italy nel campo dell’Ict in Sanità. Visitarlo significa buttare un occhio su quello che già oggi ci riserva la tecnologia: c’è per esempio il sistema integrato che consente di raccogliere a distanza e trasmettere (al medico oppure al farmacista) i dati dei diversi misuratori (glicemia, pressione eccetera) di cui fa uso il paziente domiciliarizzato; oppure il device elettronico che, applicato a qualsiasi scatoletta di medicinale, ricorda quando va assunto e registra le aperture, per verificare l’aderenza alla terapia e condividere i dati con il medico. Altro esempio ancora, l’app per smartphone che organizza e tiene ordinate le medicine usate a casa dal paziente: basta che il farmacista, all’atto della dispensazione, trasmetta all’applicazione il codice a barre del prodotto e il gioco è fatto.

Ma l’Iot promette parecchio anche ai titolari: nello Start up village, infatti, troveranno spazio anche le app che aiutano a trovare la farmacia più vicina a dove ci si trova oppure quella che è fornita del prodotto o della categoria di prodotti di cui si ha bisogno. O ancora, l'applicazione che mette cliente e farmacista in contatto diretto, via smartphone, per un check up, un servizio di pick and pay, una consulenza o altri servizi ancora. E infine merita un cenno il braccialetto che, tramite smartphone, trasmette le informazioni mediche di base del possessore in caso di indicente o richiesta di soccorso.: «Lo Startup village» è il commento finale di Giovanni Borroni, Ceo di Wellcare «è una grande vetrina di innovazione con soluzioni high tech ideali per farmacie, aziende e soprattutto per la salute di ogni cittadino».

 

 

fonte: federfarma-filodiretto

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