Le farmacie italiane tra quelle col maggior numero di collaboratori

Redazione DottNet | 14/04/2015 19:21

Secondo il rapporto 2014 del Pgeu, la sigla che rappresenta i farmacisti europei, l'Italia è tra le nazioni che ha il maggior numero di laureati assunti.

In Italia, in base alla ricerca, ogni farmacia impiega 2,82 collaboratori. Davanti al nostro Paese ci sono solo Austria (4,22 dipendenti laureati per farmacia), Slovenia (3,33) e Svizzera (3,06). Fanno peggio Francia (2,45), Olanda, dove la media è di 1,41 laureati per farmacia, e la Svezia, 1,04. tra l'altro – fa notare il documento – l'Italia è anche la nazione dove il bacino di utenti è meno ricco rispetto agli altri Paesi, ovvero un così elevato numero di collaboratori non sarebbe giustificato dall'utenza finale. I dati del Pgeu dicono che in Italia ci sono in media 3.363 abitanti per farmacia; nel Regno Unito, invece, si contano 4.450 residenti per farmacia, ma la media dei collaboratori si arresta a 2,14; in Germania ci sono in media 3.950 abitanti, ma le farmacie dispongono “solo” di 2,31 laureati ciascuna; in Olanda ogni farmacia ha più di 8.400 abitanti, ma i collaboratori sono meno della metà rispetto all’Italia.

 

Soltanto i tre Stati che precedevano il nostro Paese nella classifica dei laureati al banco - Austria, Svizzera e Slovenia - mostrano un quorum decisamente superiore al nostro (nell'ordine 6.500 residenti per farmacia, 6.400 e 4.500) e sembrano quindi giustificare livelli di occupazione maggiori. «Trova ulteriore conferma quello che a loro tempo avevano detto Corte di giustizia europea e Corte costituzionale» commenta la presidente di Federfarma, Annarosa Racca.

 

Fonte: Pgeu, federfarma

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