Volontariato nelle favelas e a chernobyl

Giacomo Tarantino | 11/12/2008 19:50

Ogni tanto tutti dovremmo ritagliare un po' del nostro tempo per chi soffre....

Nonostante il tempo trascorso dal disastro di Chernobyl, nel 1986,le radiazioni continuano a far sentire i loro effetti sulla popolazione dell’area colpita e i bambini sono coloro che più ne subiscono le tremende conseguenze. Un ambizioso progetto e una grande prova di solidarietà stanno caratterizzando l’Associazione Phoenix Abruzzo Onlus, di Pescara, verso quei bambini della Bielorussia che vivono nell’area ancora interessata dalle radiazioni del noto disastro. Ha preso, infatti avvio il progetto “Buona vista” nato allorché nel maggio dello scorso anno, il presidente dell’associazione, l’avv. Giuseppe Giordano, con una equipe di medici, su invito dei dottori Piotr Harnastai, si sono recati nella città di Gomel, per svolgere visite di controllo su un campione di circa 80 bambini già affetti da gravi patologie oculari e toccando così con mano il drammatico stato di salute degli occhi dei piccoli pazienti e la totale carenza di attrezzature diagnostiche. Da qui, l’associazione si è attivata per la creazione di un Centro Oculistico Pediatrico presso il Poliambulatorio Pediatrico Regionale di Gomel ed ha eseguito una prima donazione del valore di circa 30.000 euro in attrezzature. Il giorno 21 luglio scorso all’inaugurazione del Centro erano presenti oltre la delegazione Italiana dell’associazione anche le maggiori autorità regionali in campo sanitario. Dopo l’inaugurazione del Centro la delegazione, che questa volta ha visto la presenza attiva dell’oculista Dott. Giuseppe Tarantino di Gravina di Puglia, ha sottoposto a visite di controllo circa 400 bambini dei locali asili infantili. Ma questo è stato il primo passo di un percorso assai arduo ed oneroso che, tra le altre cose, vede il Dott. Giuseppe Tarantino impegnato nella formazione del personale sanitario e paramedico all’uso delle attrezzature donate oltre che in una serie di seminari universitari sulle più moderne tecniche di diagnosi e trattamento terapeutico e chirurgico delle patologie oculari che saranno tenuti presso l’Università di Gomel.
Ma la solidarietà è contagiosa ! Ed ecco allora unirsi al gruppo alcuni tra i più prestigiosi e stimati professionisti pugliesi tra cui non può passare inosservato il nome del Prof. Dott. Vito Leonardo Miniello, I Clinica Pediatrica, Dipartimento di Biomedicina dell'Età Evolutiva - Università degli Studi di Bari, il quale nel manifestare entusiastica adesione all’iniziativa dell’Associazione ha altresì accettato di buon grado l’invito di recarsi in Bielorussia per un intervento, sempre in ambito universitario, sulle allergie alimentari infantili. Il dott. Giuseppe Tarantino sin dal 2005 è con numerosi viaggi costantemente impegnato nella cura di circa 100 orfani delle Favelas di Lajinha, nello stato di Minas Gerais, uno dei 26 stati del Brasile.Anche in questa sua personale iniziativa ha coinvolto l’Associazione Phoenix Abruzzo che non solo si è fatta carico di promuovere presso i propri sostenitori ed associati l’adozione a distanza dei 100 orfani ma ha in corso la predisporre un progetto di concreto e consistente sostegno umanitario e sociale ai piccoli brasiliani. “Quello che facciamo – dice il Dott. Giuseppe Tarantino – ci sembra tanto ed è difficile sostenerlo da soli, eppure non è assolutamente abbastanza per quei bambini, si dovrebbe fare molto ancora di più”. Basta non perdersi in parole ed iniziare con le adozioni a distanza, l’equivalente di un caffè…