Epatite C, i nuovi farmaci solo a 4mila persone

Farmaci | Redazione DottNet | 17/04/2015 15:20

I nuovi farmaci per l'epatite C sono arrivati a 4-5 mila persone, molte meno di quelle che ne avrebbero diritto, e la distribuzione è troppo lenta. Lo ha affermato il presidente dell'associazione di pazienti Epa C onlus Ivan Gardini a margine della presentazione di una campagna di informazione sulla malattia.

"Dal nostro punto di vista siamo troppo lenti - ha spiegato Gardini -, le nostre segnalazioni ci danno 4-5 mila trattamenti in corso, mentre i pazienti con cirrosi sono 20-25mila. L'obiettivo deve essere trattare tutti i cirrotici entro fine anno, in modo che nessuno muoia più di epatite C, ma a questi ritmi non ce la faremo".

Il problema principale, ha spiegato Gardini, è che manca il decreto che ripartisce i fondi stanziati dal Governo. "Senza il decreto le Regioni devono anticipare i soldi, e questo crea problemi - spiega -. Dalle segnalazioni emerge una situazione critica in Piemonte, dove molti pazienti gravi sono in stand by, ma problemi ci sono in molte altre regioni. La Campania non è partita con il secondo farmaco, la Sicilia ha appena iniziato, ma anche l'Umbria, ad esempio, ha stanziato i fondi per 25 trattamenti in tre mesi, ma non si sa quanti ne servano effettivamente".

 

fonte: epaC onlus

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