Il primo studio di associazione tra psoriasi e dieta mediterranea

Dermatologia | Medical Information Dottnet | 22/04/2015 15:00

Gli effetti benefici della dieta mediterranea come trattamento adiuvante, economico e sicuro, nei pazienti con psoriasi.

Questo studio trasversale osservazionale è stato condotto su 62 pazienti, di cui 49 maschi e 13 femmine con età media di 62 anni, affetti da psoriasi in forma lieve o grave da almeno sei mesi e non sottoposti ad alcun trattamento farmacologico. I pazienti sono stati comparati ad un gruppo di controllo formato da 62 soggetti sani accomunati per sesso, età e indice di massa corporea (BMI) al gruppo dei pazienti.

La gravità della psoriasi è stata valutata misurando il Psoriasis Area and Severity Index (PASI) riferito a quattro aree della superficie corporea (testa, torace, arti superiori e inferiori) e i livelli di proteina C-reattiva (CRP). Sono stati raccolti i dati antropometrici e rilevato il Body Mass Index (BMI), mediante Analisi dell'Impedenza Bioelettrica (BIA), per ciascun partecipante allo studio.

Per la valutazione dell’aderenza alla dieta mediterranea è stato utilizzato il questionario convalidato PREDIMED (PREvención con DIeta MEDiterránea) nel corso di un’intervista effettuata al paziente da un nutrizionista. Il punteggio è stato assegnato come segue: da 0 a 5, per una bassa aderenza alla dieta mediterranea, da 6 a 9, per una adesione media, e punteggio ≥10, in caso di massima aderenza.

I pazienti psoriasici hanno mostrato differenze statisticamente significative rispetto al gruppo di controllo per i parametri BIA, in particolare hanno i valori più bassi del rapporto Na/K (p=0.032), di Fat-Free Mass (FFM%, p<0.001), di Skeletal Muscle Mass (SMM%, p=0.042), di Total Body Water (TBW %, p<0.001), e valori più elevati di Fat Mass (FM%, p<0.001). Inoltre, nei pazienti psoriasici la waist circumference (WC) è risultata significativamente più alta rispetto al gruppo di controllo (p=0.026).

I risultati ottenuti hanno mostrato che una percentuale maggiore di pazienti psoriasici ha un punteggio PREDIMED inferiore rispetto al gruppo di controllo (30,6% vs 4,8%; p<0.001). I pazienti affetti da psoriasi hanno presentato differenze statisticamente significative, rispetto ai controlli, nell’assunzione dei seguenti componenti con l’alimentazione: minore consumo di olio extravergine di oliva (p<0.001), di frutta (p=0.041), di pesce (p=0.016), di noci (p=0.048) e maggiore consumo di carne rossa (p=0.001) rispetto ai controlli. Lo studio ha evidenziato un’associazione positiva significativa tra il punteggio PASI, il BMI, il FM, la WC e il PREDIMED. All'analisi di regressione multipla, il principale predittore del punteggio PASI risulta FM tra i parametri BIA, (r2= 0,537, β = 0.740, t = 7,457, p <0,001), e ancora FM (r2= 0,537, β = 0,603, t = 5.790, p <0,001) e il punteggio di PREDIMED (r2 = 0,599, β = -0,296, t = -2,839,p = 0.007) tra i parametri antropometrici.

In conclusione, l'associazione tra la dieta mediterranea e la gravità della psoriasi ha evidenziato gli effetti benefici di una dieta, secondo il modello alimentare mediterraneo, ricca di olio extravergine d’oliva, frutta, verdura, pesce, pollo e cereali integrali, come trattamento adiuvante economico e sicuro per i pazienti psoriasici. Inoltre, lo studio ha dimostrato l'utilità della valutazione della composizione corporea, mediante impedenza bioelettrica, nella gestione dei pazienti con psoriasi  sottolineando come i nutrizionisti assumano un ruolo centrale.

Riferimenti bibliografici:

Barrea L, Balato N, Di Somma C, Macchia P, Napolitano M, Savanelli M, Esposito K, Colao A, Savastano S. Nutrition and psoriasis: is there any association between the severity of the disease and adherence to the Mediterranean diet? J Transl Med. 2015 Jan 27;13(1):18

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