Un paziente su 4 sospende le cure senza consultare il medico

Farmaci | Redazione DottNet | 23/04/2015 08:48

Tra le persone che soffrono di patologie autoimmuni croniche, come artrite reumatoide, malattia di Crohn o psoriasi, circa una su quattro sospende le cure momentaneamente o in modo definitivo senza consultare il medico, nonostante possa poi andare incontro a peggiori condizioni di salute e di qualità della vita.

A rilevarlo è il progetto Mosaico, che con Doxa Pharma ha condotto "la prima ricerca italiana di confronto sull'aderenza alle terapie nelle patologie autoimmuni". La ricerca è stata promossa dalle associazioni di pazienti Anmar, Amici Onlus e Anap Onlus, con il contributo incondizionato di AbbVie. "L'aderenza alle terapie - dicono i responsabili dell'indagine - varia a seconda delle patologie: tra chi soffre di psoriasi il 50% non segue le indicazioni del medico in merito alle cure, percentuale che scende al 44% tra chi è colpito da malattie infiammatorie croniche intestinali, e al 40% tra chi soffre di artrite psoriasica".

 

 

I più attenti a seguire le cure sono invece i pazienti con patologie osteoarticolari, che solo nel 36% dei casi non seguono correttamente il trattamento. Il tipo di trattamento fa la differenza nel determinare l'aderenza alla terapia: le persone curate con farmaci biologici seguono di più le raccomandazioni del medico rispetto ai pazienti. Nella maggior parte dei casi la decisione di abbandonare la terapia è dettata dal fastidio legato agli effetti collaterali a cui vengono prescritte terapie con farmaci tradizionali. " al secondo posto c'è il miglioramento dei sintomi". Molti pazienti, infine, dicono di essere insoddisfatti dalle informazioni ricevute dai camici bianchi: il 37% di chi ha una patologia reumatica, e il 73% di chi soffre di psoriasi.

 

 

Fonte: doxa pharma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato