Da farmacia a concept store: come cambia il rapporto con l'utente

Farmacia | Redazione DottNet | 23/04/2015 12:29

Entri per una cosa e in realtà fai tutt'altro. Ecco così i ristoranti-pescherie, i bar - librerie, i negozi di moda dove si cena o si comprano mobili, quelli di dischi dove si gustano birre artigianali. Viviamo in un mondo cross, meticcio anche negli esercizi commerciali.

Ha cominciato la moda unendosi con il design e il trend, arrivato ormai da tempo nelle nostre città sembra non fermarsi. Il futuro? Le farma-cooking, farmacie dotate di banchi degustazione, sezione gastronomia, scuola di cucina, chef stellati, alimenti innovativi e saporiti per vegetariani, vegani, chi ha disturbi digestivi, celiachia e intolleranze.  Si serviranno tagliolini al ragù vegano, melanzane alla parmigiana dietetiche, pane fragrante e senza glutine. Ma non solo: in quei luoghi, dove un tempo si andava per le preparazioni mediche e già oggi si va anche per comprare il rossetto,  saranno proposte anche nuove esperienze sensoriali e virtuali. Insomma anche la farmacia diventa sempre più concept-store.

 “Il mondo sta cambiando velocemente” – spiega Roberto Valente, direttore Cosmofarma exhibition fiera del mondo delle farmacie in corso alla fiera di Bologna– “Il farmacista dispensatore di farmaci è una figura sempre meno al passo con i tempi. L’esperienza che i cittadini fanno una volta varcata la soglia delle farmacie è l’elemento nuovo. La specializzazione e l’apertura verso altre esperienze trasformano i negozi in veri e propri concept-store. Nella penisola abbiamo esempi eccellenti. Dalle dermo-farmacie, specializzate per i problemi e la bellezza della pelle, a veri e propri health center per la gestione della salute dei clienti alle farma-ethics, dove il personale punta a trasmettere i valori etici e di rispetto per l’ambiente ai cittadini. Ultima evoluzione è la sezione gastronomia e le prove di degustazione gourmet in negozio, ma anche i corsi di cucina col supporto di nutrizionisti”.

A Padova ha sede la ‘Cooking academy – food and supplement’ che organizza annualmente affollatissimi corsi di cucina per farmacisti, tenuti da docenti nutrizionisti insieme chef stellati. Chi vi partecipa studia le combinazioni degli alimenti fra loro, aggiunge sapori e integratori e alla fine del corso mangia i piatti preparati così da poter insegnare ai suoi clienti come rendere gustosi anche i piatti dietetici o per le varie intolleranze e per chi ha bisogno di integratori. “Nelle farmacie si faranno anche sempre più esperienze nuove, sollecitati dall’hi-tech che sarà sempre più presente nei nuovi concept-store. Su 18.000 farmacie italiane un migliaio sono già robotizzate e l'arredamento, i servizi e i sistemi software vanno tutti in questa direzione” sottolinea Valente. Ma intanto nelle farmacie già si prenotano serate a tema cucina dietetica in cui si invitano i clienti in un ristorante adeguato: cene degustazione con esperti di alimentazione accanto agli chef.

Presentata alla fiera di Bologna la prima struttura ergonomica per il relax totale, già presente in qualche farmacia della penisola. Spiega Amedeo Maffei, a capo del centro di psico-neuro-fisiologia di Sirtori, Lecco, ideatore della macchina Keope, esposta anche al museo Leonardo da Vinci nella Cancelleria Vaticana: “Non è una semplice poltrona che fa massaggi ma una struttura ergonomica che permette il galleggiamento del corpo perché dotata di ‘oppositori gravitali’ che lo sostengono in alcuni punti e lo mantengono sospeso nell’aria. I punti di contatto effettuano una modulazione meccanica con vibrazioni di differente ampiezza e frequenza per un rimodellamento della postura, rilassamento muscolare, e tonificazione muscolare”. In farmacia quindi ci si potrà sdraiare comodamente su questa struttura e provare una nuova esperienza sensoriale che dura 15 minuti.

Living-shelf è invece uno scaffale virtuale interattivo, che manda in soffitta i bancali con i prodotti esposti e permette una diretta connessione fra farmacisti e cittadini. Messo a punto dalle società New Line e Samsung business, è stato presentato a Bologna fra le novità della sezione ‘Innovation e research’, area tecnologia. E' un monitor di grandi dimensioni con tecnologia touch, dotato di un software che permette al pubblico di selezionare i servizi, conoscere prodotti anche partendo dai propri disturbi, saperne di più su ingredienti, promozioni e contenuti multimediali di vario genere. Il sistema può essere connesso col banco e con il magazzino robotizzato per l’ordinazione di prodotti e per la consegna personalizzata.

 

 

fonte: ansa

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