Il tamoxifene è efficace nella prevenzione del tumore mammario

Medical Information Dottnet | 23/04/2015 12:37

Un recente studio di follow-up dimostra che il trattamento con tamoxifene previene il tumore mammario per venti anni.

Lo studio riporta il follow-up della durata media di sedici anni dello studio IBIS-I che ha coinvolto 7154 donne di 35-70 anni in pre-menopausa e post-menopausa considerate ad alto rischio di sviluppo di tumore al seno.

Le partecipanti sono state reclutate dalle cliniche genetiche e cliniche di cura del cancro al seno in otto paesi e sono state casualmente assegnate (1:1) a due gruppi di trattamento, un gruppo ricevente 20mg di tamoxifene orale al giorno formato da 3579 donne e un gruppo di 3575 donne ricevente placebo per 5 anni.

L’endpoint primario è stato la comparsa di carcinoma mammario invasivo e carcinoma duttale in situ. Per valutare l’insorgenza del cancro al seno e la mortalità è stato utilizzato il cox proportional hazard model (modello statistico di sopravvivenza).

Dopo un follow-up medio di 16 anni (IQR 14.1-17.6), sono stati riportati 601 casi di tumore al seno (251 [7.0%] nei 3579 pazienti del gruppo trattato con tamoxifene rispetto a 350 [9.8%] in 3575 donne del gruppo placebo; hazard ratio [HR] 0.71 [95% CI 0.60-0.83], p<0.0001).

Il rischio di sviluppare tumore al seno è risultato simile nei primi dieci anni (226 [6.3%] di 3575 donne gruppo placebo rispetto a 163 [4.6%] di 3579 pazienti del gruppo in trattamento con tamoxifene, hazard ratio [HR] 0.72 [95% IC 0.59-0.88], p=0.001) e dopo dieci anni (124 [3.8%] di 3295 donne rispetto a 88 [2.6%] di 3343; HR 0.69 [0.53-0.91], p=0.009). La maggiore riduzione del rischio è stata osservata nel tumore mammario invasivo positivo per il recettore degli estrogeni (HR 0.66 [95% IC 0.54-0.81], p <0.0001) e nel carcinoma duttale in situ (0.65 [0.43-1.00], p= 0.05), ma non è stato notato alcun effetto in caso di tumore mammario invasivo negativo per il recettore degli estrogeni (HR 1.05 [95% IC 0.71-1.57], p=0.8).

I risultati ottenuti hanno dimostrato che il tamoxifene offre un lungo periodo di protezione della durata di venti anni dopo un trattamento con il farmaco della durata di cinque anni. Questi dati migliorano notevolmente il rapporto rischio-beneficio dell’uso di tamoxifene nella prevenzione del tumore alla mammella.

Riferimenti bibliografici:

Cuzick J1, Sestak I2, Cawthorn S3, Hamed H4, Holli K5, Howell A6, Forbes JF7; IBIS-I Investigators. Tamoxifen for prevention of breast cancer: extended long-term follow-up of the IBIS-I breast cancer prevention trial. Lancet Oncol. 2015 Jan;16(1):67-75.

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