Fimmg, il 19 maggio sciopero. Garantite solo le urgenze e Adi

Redazione DottNet | 25/04/2015 19:38

Dopo mesi di minacce i medici di famiglia della Fimmg hanno proclamato lo sciopero per lo stallo del rinnovo della convenzione con il servizio sanitario nazionale, con le trattative bloccate da 6 mesi. Il 19 maggio gli studi di base resteranno chiusi, saranno garantite solo le visite urgenti in assistenza programmata a pazienti terminali, le prestazioni di assistenza domiciliare integrata (ADI), altre prestazioni definite nell'ambito degli Accordi regionali.

Quattro ore di sciopero anche per i medici di continuità assistenziale, emergenza sanitaria, servizi territoriali e medicina penitenziaria. Saranno garantite le prestazioni indispensabili. La protesta è rivolta alla Conferenza delle Regioni per la mancata attuazione della legge che obbliga Regioni alla stipula degli Accordi Collettivi Nazionali per la medicina generale entro 6 mesi. Attualmente le trattative, ha spiegato il segretario nazionale Giacomo Milillo, risultano sospese da circa 6 mesi, ''nonostante in data 4 marzo sia stato condiviso tra le organizzazioni sindacali rappresentative della medicina convenzionata e il Presidente del Comitato di settore regioni-sanità un documento politico con l'obiettivo esplicito di far ripartire rapidamente le trattative per il rinnovo convenzionale''. Il sindacato si dice pronto a proclamare altre giornate di sciopero fino a quando non ci sara' ''una adeguata risposta da parte della Conferenza delle Regioni''.

 

Ecco nel dettaglio le modalità dello sciopero


 
1. medici di medicina generale del settore di assistenza primaria: chiusura di tutti gli studi in data 19 maggio 2015. Dalle ore 8,00 alle ore 20,00. I medici garantiranno, quali prestazioni indispensabili, come previsto dal comma 3 dell’art. 31 ACN vigente: a) visite domiciliari urgenti b) visite in assistenza programmata a pazienti terminali c) prestazioni di assistenza domiciliare integrata (ADI) d) nonché le ulteriori prestazioni definite nell’ambito degli Accordi regionali.
 
2. medici di continuità assistenziale: astensione dal lavoro dalle ore 20.00 alle ore 24.00 del giorno 19 maggio 2015. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente.
 
3. medici di emergenza sanitaria: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 alle ore 12.00 del giorno 19 maggio 2015. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente.
 
4. medici dei servizi territoriali: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 alle ore 12.00 del giorno 19 maggio 2015. Saranno garantite le prestazioni indispensabili individuate dal comma 12 dell’art. 78 ACN vigente
 
5. medici penitenziari: non accesso negli Istituti Penitenziari dei Medici incaricati per il giorno 19 maggio 2015. Saranno garantite le seguenti prestazioni indispensabili: 1) le urgenze. 2) le visite ai nuovi Giunti. 3) il N.O ai partenti in Causa.

 

 

 

Fonte: fimmg

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