L'olio di palma potrebbe essere una delle principali cause del diabete

Redazione DottNet | 27/04/2015 21:03

L'olio di palma, contenuto in praticamente tutti i biscotti e le merendine industriali, è una delle cause del diabete perché danneggia o distrugge le cellule beta pancreatiche, produttrici di insulina. Il meccanismo è mediato dalla p66Shc, una proteina 'killer', che mette a rischio chi ha la 'pancia' e 'traduce' in danni per la salute gli eccessi alimentari, in particolare quelli rappresentati da una dieta troppo ricca di grassi, soprattutto se saturi.

A individuarlo uno studio pubblicato online sulla rivista Diabetologia, condotto da Francesco Giorgino e dal suo gruppo dell'Università di Bari, con la collaborazione degli Atenei di Pisa e di Padova, tutti centri affiliati con la Società Italiana di Diabetologia (Sid). Lo studio è andato a valutare gli effetti del palmitato, un acido grasso presente nell'olio di palma e in misura più modesta anche nel burro e nei formaggi sull'espressione di questa proteina 'killer' a livello di cellule delle isole pancreatiche umane e del topo, quelle in cui si produce insulina. Sono state inoltre analizzate anche cellule tumorali del pancreas in alcuni topi privati della proteina 'killer' . Gli autori dello studio hanno evidenziato che l'esposizione a palmitato provoca un aumento della proteina p66Shc e questo, a sua volta, induce un aumento della morte cellulare programmata delle cellule. Il fenomeno non è invece stato osservato nei topi privati della proteina p66Shc e questo prova l'importanza della presenza di questa proteina perché si verifichi il danno alle cellule che producono insulina. "Sarebbe auspicabile - spiega Giorgino - disporre di farmaci in grado di ridurre i livelli e gli effetti dannosi della proteina p66Shc a livello delle cellule beta-pancreatiche. Questi sono in fase di sviluppo, ancora molto precoce".

 

 

Fonte: diabetologia, sid