In scadenza la comunicazione del depositario per la fattura digitale

Redazione DottNet | 29/04/2015 14:09

Ancora pochi giorni di tempo per le farmacie: occorre inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione con gli estremi del nuovo depositario delle scritture contabili, come previsto dall’articolo 35 del Dpr 633/1972, in relazione alla fattura elettronica.

L’incombenza è legata alla novità della fatturazione elettronica, obbligatoria dal 31 marzo nei rapporti di fornitura con la Pubblica amministrazione: entro trenta giorni dalla data di emissione della prima fattura in formato digitale, la farmacia (anche tramite il suo consulente fiscale, come normalmente avviene) deve notificare alle Entrate il soggetto cui sono state affidate in deposito le scritture contabili; per farlo è sufficiente compilare il modello AA7_10 (per le società) o AA9_11 (per le ditte individuali) e inviarlo a mezzo raccomandata a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, è possibile trasmettere la dichiarazione per via telematica tramite Fisconline, sempre che il titolare disponga dei codici di accesso.

Le farmacie che si avvalgono del servizio di fatturazione elettronica messo a disposizione da Promofarma devono riportare che le fatture elettroniche emesse dalla farmacia verso la Pubblica amministrazione sono conservate al seguente indirizzo: Gestione Archivi s.r.l. (Gestore tecnico del dervizio), via XVI Strada 70/74, Zona Industriale 95121 Catania (CT), Cod. Fisc. e P.IVA 04384550879.

 

fonte: federfarma