L’ipratropio bromuro riduce i ricoveri nei bambini asmatici

Pneumologia | Medical Information Dottnet | 30/04/2015 16:26

L’impiego di ipratropio bromuro riduce il rischio di ricovero ospedaliero nei bambini affetti da asma acuto non responsivo ai beta-agonisti.

Le linee guida per la gestione e prevenzione dell’asma della Global Initiative for Asthma aggiornate al 2015 consigliano la somministrazione di ipratropio bromuro per via inalatoria nella farmacoterapia iniziale delle esacerbazioni acute dell’asma nei bambini. In particolare si consiglia una dose di 80mg da assumere attraverso due spruzzi erogati da un inalatore pressurizzato predosato ogni venti minuti per un’ora al giorno, oppure 250 mg assunti attraverso un nebulizzatore per i pazienti che hanno mostrato una scarsa risposta terapeutica ai beta-agonisti a breve durata d’azione (SABA). Le linee guida collocano l’ipratropio bromuro tra i farmaci anticolinergici sintomatici a breve durata d’azione e ne consigliano l’utilizzo nell’asma acuto in associazione ai SABA sottolineando che tale associazione riduce il rischio di ricovero in ospedale.

Riferimenti bibliografici:

Pocket guide for Asthma management and prevention (for children 5 years and younger). A guide for healthcare professionals. Revised 2015. GINA guidelines.

 

 

 

 

 

 

 

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