Esame per la patente, nuove norme contro il colpo di sonno

Redazione DottNet | 04/05/2015 20:43

Dal prossimo primo gennaio cambieranno le modalità per il conseguimento della patente. E i medici saranno coinvolti ancora di più perché le nuove norme renderanno obbligatorie diagnosi e percorsi terapeutici per chi soffre di colpo di sonno.

In base alle ultime statistiche Istat, 40.000 sinistri in Italia e circa 240.000 in tutta l'Unione Europea è causata da problemi di sonnolenza diurna alla guida, prevalentemente originati dall'OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno). Una malattia di cui poco si parla ma che è attualmente al centro dell'attenzione perchè una direttiva europea (la n. 2014/85/UE), che dovrà essere recepita da tutti gli Stati membri entro il 31 dicembre 2015, renderà obbligatori tutti gli interventi diagnostici, terapeutici e di follow-up richiesti per il conseguimento dell'idoneità psico-fisica alla guida per tutti i conducenti di veicoli a motore con sospetta OSAS. Il vero problema è rappresentato dal fatto che gli Stati membri hanno l'obbligo di conciliare gli obiettivi della direttiva con le modalità di rilascio delle patenti, con il rischio concreto di determinare gravi disservizi nei trasporti pubblici e privati, con ovvie ripercussioni sull'economia reale.

 

Ad oggi inoltre non esiste un protocollo medico unico in Europa per la valutazione della malattia. E' proprio per questi motivi che il Ministero della Salute si è attivato per la prima volta con ben due commissioni tecniche di esperti con il coinvolgimento del Ministero dei Trasporti per l'inserimento legislativo, specificamente dedicato, nel codice della strada dopo l'approvazione delle Istituzioni. Le prime risposte sullo stato dell'opera di questa piccola "rivoluzione copernicana" nell'ambito della salute e dei trasporti saranno oggetto del programma della V° edizione della Convention Nazionale "RomaSonno", che si terrà a Roma nei giorni 23 e 24 maggio 2015.

 

 

fonte: ministero della salute