Nasce il coordinamento nazionale dei giovani medici eletti negli Omceo

Martino Massimiliano Trapani | 05/05/2015 11:29

Solo il 6% dei 1.583 eletti negli Ordini provinciali ha un’età inferiore ai 40 anni.

Dalle riflessioni su questo dato è nata l’esigenza di creare una piattaforma programmatica che possa connettere tra loro i giovani eletti negli Ordini provinciali al fine di aumentare il peso specifico dell’impegno assunto finora dai singoli giovani ordinisti nella gestione e risoluzione delle problematiche legate al mondo dei giovani medici.

Attraverso un confronto permanente, libero e incondizionato tra giovani medici eletti negli Ordini provinciali, infatti, sarà possibile portare più efficacemente all’attenzione della Fnomceo tematiche che, per le difficoltà di coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nella vita degli Omceo provinciali e della Fnomceo stessa, i cui livelli di governance restano appannaggio prevalentemente, se non esclusivamente, della componente più matura della Professione, non sono ad oggi trattati con la giusta attenzione.

E di tale mancanza di coinvolgimento attivo e indipendente ne risentono le iniziative assunte in sede legislativa che, sempre più, tendono a sminuire il ruolo e le funzioni del medico nella sanità italiana, a partire dal ruolo (e della presenza) dei giovani medici all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

Su queste premesse nasce il “Coordinamento nazionale dei giovani medici eletti negli Omceo provinciali” con l’obiettivo di essere laboratorio di pensiero e strumento di azione utile a promuovere politiche professionali e previdenziali a sostegno delle giovani generazioni di medici all’interno della Fnomceo e non solo.

A tal proposito, il Coordinamento si prefigge di proporre e designare, con un meccanismo bottom-up, i rappresentanti delle istanze delle giovani generazioni di medici in seno a Fnomceo, Enpam, Ministeri e ogni altro consesso istituzionale di riferimento per la professione medica.

Più estesamente, il Coordinamento si impegna a favorire il coinvolgimento nei processi decisionali della professione, con approccio partecipativo e inclusivo, di tutti i medici, donne e uomini, iscritti agli albi professionali, avendo cura di favorire il ricambio generazionale all’interno della professione.

Sono chiamati ad aderire al Coordinamento tutti i giovani under 40 che rivestono un ruolo di rappresentanza all’interno dei Consigli e dei Colleghi dei Revisori dei Conti degli Omceo provinciali.

Attualmente hanno contribuito alla stesura del progetto i giovani medici provenienti da 21 Provincie d’Italia (www.giovaniomceo.org/dove-siamo)

Chiediamo al presidente della Federazione, al Comitato centrale e agli Ordini provinciali di guardare positivamente al messaggio incarnato dal Coordinamento e di avviare un rapporto costruttivo con le giovani generazioni di medici che aspirano ad autodeterminare il proprio futuro nell’interesse del futuro della professione medica tutta.

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