|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Il beta-glucano è efficace nelle sindromi mielodisplastiche

Uno studio ha dimostrato l’azione immunomodulante del beta-glucano in pazienti con sindromi mielodisplastiche che progrediscono in leucemia.
Oncologia

Lo studio di efficacia e sicurezza open-label di fase II è stato condotto per valutare gli effetti del beta-glucano, un integratore alimentare, in pazienti affetti da sindromi mielodisplastiche (MDS). Le MDS sono caratterizzate da eritropoiesi inefficace con displasia del midollo osseo che determina citopenia periferica, aumento del rischio di infezioni e progressione della malattia in leucemia mieloide acuta.

Il beta-glucano, è un integratore alimentare, che stimola la differenziazione delle cellule progenitrici ematopoietiche, la produzione del granulocyte colony-stimulating factor e il recupero dei leucociti del sangue periferico dopo lesioni del midollo osseo.

pubblicità

Sono stati coinvolti nello studio 21 pazienti, con età a partire da 18 anni, affetti da MDS con International Prognostic Scoring System (sistema per valutare la gravità della sindrome in base a citopenie, alterazioni cromosomiche delle cellule del midollo e percentuale delle cellule blastiche) basso o intermedio. I pazienti hanno ricevuto per via orale beta-glucano alla dose di 3 mg/kg due volte al giorno per 12 settimane.

Gli endpoint primari sono stati la conta dei neutrofili e il test di funzionalità come la produzione endogena o indotta da parte dei neutrofili di specie reattive dell'ossigeno (ROS) misurata mediante citometria di flusso e confrontata ai dati ottenuti in controlli sani della stessa età (HC). La produzione di ROS è stata indotta da Escherichia coli, dagli esteri del forbolo e dal peptide batterico N-formilmetionil-leucil-fenilalanina (fMLP). Sono stati valutati la conta completa del sangue, i chemistry panels, i dati sul ferro e la funzionalità monocitaria.

Dei 21 pazienti arruolati, 18 hanno completato lo studio e sono stati sottoposti ad analisi. I risultati ottenuti hanno dimostrato che l’assunzione di beta-glucano ha aumentato la funzionalità endogena dei neutrofili (p=0.005) e dei monociti (p=0.021). La risposta monocitaria in seguito al pretrattamento con E.coli è risultata ridotta nei pazienti con MDS rispetto agli HC (p=0.002) e si è verificato un aumento (p=0.0004) dopo il trattamento. La produzione di ROS stimolata con fMLP è risultata aumentata (p=0.03). L’eosinofilia asintomatica è stata riscontrata in 4 pazienti (p=0.014). Gli altri cambiamenti nell’albumina, emoglobina e proteine ​​totali non sono stati clinicamente rilevanti.

Lo studio ha evidenziato che il beta-glucano è stato ben tollerato ed ha aumentato la funzionalità dei neutrofili e dei monociti mostrando un benefico effetto immunomodulante dell’integratore in pazienti affetti da sindromi mielodisplastiche.

Riferimenti bibliografici:

Kathleen M.Wesa, Susanna Cunningham-Rundles, Virginia M.Klimek, Emily Vertosick, Marci I.Coleton, K. Simon Yeung, Hong Lin, Stephen Nimer, Barrie R.Cassileth. Maitake mushroom extract in myelodysplastic syndromes (MDS): a phase II study. Cancer Immunol Immunother (2015) 64:237–247

Oncologia
Commenti

I Correlati

Ematopoiesi clonale: il nuovo paradigma della trasformazione neoplastica.
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumori, 15 mesi per le nuove cure. La stretta Usa minaccia l'accesso
Oncologia
Tumori, 15 mesi per le nuove cure. La stretta Usa minaccia l'accesso
L'Italia rende disponibile l'89% dei farmaci oncologici approvati in Europa, ma i ritardi e la politica americana MFN rischiano di frenare l'innovazione.
Tumori di pancreas e colon, scoperta una nuova strategia per contrastare la resistenza ai farmaci
Oncologia
Tumori di pancreas e colon, scoperta una nuova strategia per contrastare la resistenza ai farmaci
Uno studio individua il ruolo di due enzimi che riducono l’efficacia delle terapie anti-Kras. Il bersaglio combinato potrebbe potenziare i trattamenti e aprire nuove prospettive terapeutiche
Tumore polmonare avanzato, il vaccino Tedopi aumenta la sopravvivenza nello studio Combi-TED
Oncologia
Tumore polmonare avanzato, il vaccino Tedopi aumenta la sopravvivenza nello studio Combi-TED
Al congresso ESMO di Madrid saranno presentati i risultati di uno studio di fase 2 sul vaccino peptidico Tedopi nel carcinoma polmonare non a piccole cellule.
Tumore del seno, la prevenzione raggiunge le donne più vulnerabili: oltre 1.600 mammografie grazie a Shield Women
Oncologia
Tumore del seno, la prevenzione raggiunge le donne più vulnerabili: oltre 1.600 mammografie grazie a Shield Women
Dalla rete territoriale di Andos ai percorsi di screening: il progetto ha coinvolto quasi 2.800 donne in condizioni di fragilità, portando all'individuazione di 12 casi attraverso programmi di diagnosi precoce

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.