Allarme dell'Interpol su pillole dimagranti vendute via web

Redazione DottNet | 07/05/2015 13:14

E' allarme dall'interpol sul Dnp, una sostanza impiegata nel conflitto del ’14-’18 per la produzione di esplosivi e oggi tornata sul mercato in alcuni lotti di pillole dimagranti commercializzati soprattutto sul web

Secondo gli investigatori e le autorità sanitarie francesi, il prodotto sarebbe all’origine di almeno cinque decessi in Inghilterra e diversi ricoveri nel paese transalpino. Dalle informazioni diramate, sembrerebbe che il Dnp abbia tra i suoi effetti quello di accelerare in modo vertiginoso il metabolismo umano (negli stabilimenti dove veniva impiegato durante la Grande guerra si registrarono significative perdite di peso tra i lavoratori), ma tale azione è accompagnata da una vasta gamma di effetti collaterali, tant'è vero che il farmaco venne ritirato dal commercio già alla fine degli anni '30.

L’orange alert dell’Interpol è stato emesso su richiesta delle autorità francesi, che considerano il Dnp una minaccia imminente per i consumatori di tutto il mondo. L'agenzia anticrimine ha appurato che i venditori online cercano di contrabbandare il prodotto etichettandolo come una spezia, la curcuma, dato che viene spesso commercializzato sotto forma di polvere gialla. Ma la sostanza è disponibile anche in capsule e addirittura in crema. E oltre ai pericoli intrinseci del Dnp, i rischi associati al suo uso sono amplificati dalle ondizioni illegali di produzione, in laboratori clandestini privi delle più elementari norme igieniche e delle competenze tecniche.

Intanto anche l’Aifa si è messa sul chi vive. «A oggi non ci risultano segnalazioni sulla pillola dimagrante Dnp» spiega Domenico Di Giorgio, responsabile dell'Ufficio Qualità dei prodotti e contraffazione dell'Agenzia italiana del farmaco, «ma provvederemo a inserirla subito nella nostra “lista nera”». L'allerta dell’Interpol, avverte comunque Di Giorgio, «è di tipo preventivo, riguarda cioè una minaccia imminente legata a un prodotto che è tornato sul mercato» dopo anni di assenza. «Ma è una segnalazione da tenere nella dovuta importanza, perché ci consente di rafforzare i controlli».

 

fonte: adn, aifa, federfarma

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