Sanità pubblica 3.0: il manifesto del passaggio al digitale

Redazione DottNet | 08/05/2015 11:39

Serve un 'Servizio sanitario Nazionale 3.0', con un adeguato passaggio al digitale. A chiederlo è un manifesto siglato per la prima volta dalle società di Information & Communication Technology pubbliche di Regioni e Province Autonome e dai più importanti player italiani di settore lanciato a Roma.

"La sanità digitale vale 110 milioni di euro all'anno; se non si garantirà un adeguato passaggio al digitale non solo si rischia che non vengano raggiunti gli obiettivi stabiliti nella Strategia Crescita varata dal Governo, ma anche di veder compromesso il nostro buon welfare sanitario. Come società ICT in house di Regioni e Province Autonome - spiega la Presidente di Assinter Clara Fresca Fantoni - la nostra azione è complementare a quella delle Regioni. Dal tavolo di oggi può nascere una spinta capace di dare un nuovo impulso allo sviluppo della Sanità digitale, mettendo al centro il cittadino, un nuovo ruolo per le società pubbliche e la valorizzazione del mercato. Oggi, tutti noi, testimoniamo la nostra volontà insieme alle aziende leader di settore. Come tale, questa iniziativa" - conclude la Presidente - "è pensata per essere aperta a tutte le aziende e i soggetti interessati allo sviluppo del Paese." Tra i promotori del manifesto Assinter Italia insieme a Gruppo Engineering, Dedalus s.p.a., Santer Reply s.p.a., Consorzio Health Innovation Hub, Data Management s.p.a, Exprivia s.p.a. e il Gruppo NoemaLife.

 

fonte: assinter

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