Scaccabarozzi: ancora troppi pregiudizi nel mondo del farmaco

Redazione DottNet | 09/05/2015 18:30

Un'occasione per contrastare alcuni dei pregiudizi intorno al mondo del farmaco in Italia, indicandone i possibili sviluppi futuri soprattutto sul fronte del sistema dei prontuari regionali. Di questo ha parlato il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, nell'incontro 'Il governo della spesa' che si è svolto a Bologna all'interno del Festival della Scienza Medica.

"Nel nostro Paese - ha spiegato - sono spesso diffusi pregiudizi che non corrispondono però ai fatti. Ad esempio si sostiene che i costi della Sanità siano fuori controllo, ma in realtà negli ultimi 5 anni abbiamo assistito a una loro diminuzione dell'1% e del 2,6% per quelli della farmaceutica. Un altro luogo comune da sfatare è che lo Stato spenda troppo per i medicinali. L'Italia paga il 27% in meno degli altri Big Ue, oltretutto con prezzi dei farmaci più bassi del 15- 20%". Scaccabarozzi, parlando del peso che ha la spesa per i farmaci nel contesto delle spese sanitarie generali, ha ricordato come un anno di assistenza farmaceutica costa 270 euro, mentre un giorno in ospedale circa mille.

 

"Inoltre per ogni euro speso in vaccinazione si generano risparmi, per malattie evitate, pari a 24 euro". Parlando con i giornalisti a margine, il presidente degli industriali del farmaco ha parlato anche del possibile snellimento delle procedure di introduzione dei farmaci nei prontuari regionali: "Un prontuario nazionale c'è già. Basterebbe farlo applicare. Ed è un prontuario che non stabilisce l'industria, ma il ministero della salute attraverso la sua agenzia del Farmaco. Nelle commissioni scientifiche e in quelle prezzo ci sono membri dei Ministeri e delle Regioni. Se sono già d'accordo lì non si capisce perché a livello regionale si deve rifare tutto l'iter un'altra volta".

 

 

Fonte: ansa

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