Determina Aifa in GU: Ellaone in farmacia senza prescrizione

Farmaci | Redazione DottNet | 11/05/2015 21:28

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sabato 8 maggio, della determina Aifa ha dato la possibilità di ottenere direttamente in farmacia la pillola per la contraccezione d'emergenza con ellaOne (ulipristal acetato, 30mg) la nuova pillola dei 5 giorni dopo.

L'annuncio arriva da Hra Pharma Italia. Nel provvedimento si prevede "l'erogazione del farmaco anticoncezionale d'emergenza ellaOne senza prescrizione medica per le donne in età maggiore di 18 anni e l'abolizione dell'obbligo del test di gravidanza prima di assumere il farmaco per tutte le donne (maggiorenni e minorenni)". La delibera dell'Aifa ha recepito la decisione da parte della Commissione europea (CE) di consentire l'accesso a ellaOne direttamente in farmacia in tutti gli Stati membri dell'Ue, sulla base del riconoscimento da parte del Chmp (Comitato per i medicinali per uso umano), della maggior efficacia di ellaOne (rispetto alla vecchia pillola del giorno dopo) se usato durante le prime 24 ore, e della sicurezza del prodotto anche quando utilizzato senza prescrizione. Inoltre sono anche vendibili le vecchie confezioni come "termine di grazia" fino all'introduzione delle nuove con le indicazioni aggiornate.

 

"Dal suo lancio nel 2009, ellaOne è stato considerato tra i professionisti della sanità come il nuovo farmaco di riferimento nella contraccezione d'emergenza e finora è stato utilizzato da oltre 3 milioni di donne in 70 paesi nel mondo. E' il più efficace - ha detto Alberto Aiuto, Direttore Generale di Hra Italia - rispetto all'opzione esistente se assunto entro 24 ore da un rapporto sessuale non protetto, o non adeguatamente protetto, in quanto è stato dimostrato di poter funzionare anche, quando il rischio di gravidanza è massimo, ovvero poco prima dell'ovulazione". Aiuto ha anche puntualizzato: "Come Direttore Generale di una società impegnata nell'innovazione nella Health Care per le donne sottolineo l'importanza di un momento come questo per l'Italia. Siamo dunque lieti di vedere che anche nel nostro Paese per le donne adulte si sia facilitato l'accesso a questa metodica contraccettiva".

 

Emilio Arisi, Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione (Smic), non ha dubbi: "Siamo lieti che l'Aifa abbia riconosciuto il diritto delle donne di poter pianificare autonomamente la propria vita, qualcosa che non è sempre avvenuta nel nostro paese. Sono sorpreso della limitazione per le donne fino a 18 anni, in quanto questo non è avvenuto nella maggior parte delle nazioni europee. Ma c’è sempre una possibilità di riscatto".

 

fonte: ansa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato