Ancora sottoutilizzati gli oppioidi contro il dolore

Redazione DottNet | 12/05/2015 13:34

Sono due milioni e mezzo i pazienti che, nell'arco di un anno, hanno ricevuto almeno una prescrizione per farmaci oppioidi a scopo analgesico.

Di questi hanno seguito un trattamento continuativo solo in 422mila, cioè il 4% di tutti coloro che soffrono di dolore cronico. La stima arriva da un'analisi dei dati sulle prescrizioni di oppioidi nel 2013 in Italia, provenienti dall'Ufficio III della direzione generale del Sistema Informativo del ministero della Salute. In sostanza, viene confermato il sottoutilizzo degli oppiacei nel nostro Paese, pari a a circa la metà di quello registrato in altri Stati europei.
 

L’analisi è stata presentata durante il pre-congress MundiPharma, nell'ambito del World medicine park, forum internazionale dedicato alle scienze mediche in corso a Maiorca. Sui 2.520.000 pazienti che hanno ricevuto almeno una ricetta per l'assunzione di analgesici oppioidi nel 2013, solo 422.000, meno del 17%, hanno seguito un trattamento cronico. Tutti gli altri, circa l'83%, hanno fatto un uso sporadico di questi farmaci. Il dosaggio medio giornaliero di oppioidi (espresso in mg equivalenti di morfina), è risultato nei pazienti oncologici di 80 mg/Die, in linea con i valori del resto d'Europa, in quelli non oncologici di 30 mg/Die, la metà del valore su cui si attestano gli altri Paesi del Vecchio Continente. «I dati ci restituiscono un quadro sconfortante, che testimonia più che l'abuso il sottoimpiego di questi farmaci» ha commentato Luca Miceli, autore dello studio e dirigente medico presso la Clinica di Anestesia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine.

 

 

fonte: federfarma

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