Sondaggio Fimmg: la tecnologia piace sempre di più agli Mmg

Redazione DottNet | 12/05/2015 18:48

La comunicazione tra medico di famiglia e paziente si è velocizzata grazie alla tecnologia. Per comunicare con i pazienti i medici di base si servono sempre di più di email, nell'84% dei casi, sms (67%) e addirittura della chat di Whatsapp (40%).

E' quanto emerge da una ricerca realizzata dalla Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) con Doxapharma, presentata oggi al Politecnico di Milano. La ricerca, condotta su un campione di 752 medici di base, ha rilevato dunque un aumento dell'uso dei nuovi canali digitali, quali email sms e chat, da parte dei medici di medicina generale per comunicare con i pazienti. E anche se nel 2014 è aumentata del 13% la spesa per la tecnologia, su altri fronti rimane una certa 'resistenza' ad usufruire pienamente delle possibilità offerte dalla sanità digitale.

 

 

I camici bianchi accedono a servizi online principalmente per consultare referti di laboratorio (55%) o esiti di visite specialistiche (43%), molto meno per i verbali di pronto soccorso (24%) e lettere di dimissione ospedaliere (26%), nonostante oltre il 60% mostri un grande interesse per questo tipo di servizi. Poco utilizzata ancora la telemedicina: solo il 6% del campione ha già infatti utilizzato soluzioni di tele-salute (come il tele-monitoraggio) o di tele-consulto con altri medici di base o specialisti. Il 75% è però interessato al tele-consulto con altri medici specialisti, anche se il 62% ritiene che siano strumenti ancora poco agevoli da utilizzare. ''La messa in rete dei professionisti - commenta Paolo Misericordia, responsabile del Centro Studi Fimmg - è un obiettivo della medicina generale. In questa direzione abbiamo realizzato Netmedica Italia, il sistema di condivisione dei database dei medici di medicina generale''.

 

 

Fonte: fimmg

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