Scuola di formazione SIICP per i professionisti delle cure primarie

Medicina Generale | Vincenzo Contursi | 22/05/2015 18:06

Obiettivo primario della Scuola di Alta Formazione è quello di formare professionisti “con interessi speciali”, in particolare medici ed infermieri.

La Scuola di Alta Formazione SIICP nasce con l’obiettivo di organizzare percorsi formativi professionalizzanti, destinati a tutti i professionisti delle Cure Primarie, finalizzati al perfezionamento delle competenze cliniche, alla diagnostica di primo livello, alla gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici e alla gestione dei Servizi Sanitari Territoriali delle Cure Primarie. Gli obiettivi didattici vengono raggiunti anche grazie a collaborazioni e specifiche convenzioni stipulate con Università pubbliche e private.

L’esigenza di formare il Medico di Medicina Generale con Interessi Speciali e/o l’Infermiere di Famiglia/Comunità con Interessi Speciali, ruolo non ancora riconosciuto a livello istituzionale in Italia, nasce dalla necessità del Sistema Sanitario Nazionale di riprogettare la struttura organizzativa dell’ambito delle Cure Primarie con un forte indirizzo verso lo sviluppo di Forme Associative Complesse a crescente livello d’integrazione professionale (AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali, UCCP – Unità Complesse Cure Primarie) e verso gli istituti degli Ambulatori dedicati alle patologie croniche, dell’Assistenza Domiciliare e della Residenzialità territoriale (Ospedali di Comunità, Hospice, Case di Riposo/Protette, RSA); tutto questo in previsione della necessità emergente di sviluppare il livello intermedio delle cure, oggi assente, visto il profondo cambiamento dello scenario sanitario caratterizzato dall’avanzamento di tutti i livelli di cura (cominciando da quello dell’automedicazione) verso livelli a sempre maggiore competenza e complessità, in ragione del progresso tecnologico nelle scienze mediche e dell’informazione, e delle sempre maggiori attese di salute e di qualità di vita da parte della popolazione generale.

Il “Medico di Medicina Generale con Interessi Speciali”, oltre a continuare a svolgere principalmente le funzioni tradizionali del suo ruolo, ha anche un particolare interesse, e quindi competenze, in un particolare ambito (patologia afferente ad una specifica disciplina medica, management, …) cui dedica parte del suo tempo lavorativo.

Questo nuovo profilo professionale, già inserito da anni nel contratto nazionale dei “FamilyPhysician” inglesi e di altri stati europei e non (con l’acronimo di GPwSI – General Practitioner with Special Interest), si prefigge uno o più dei seguenti obiettivi:

Clinici: miglioramento della qualità assistenziale in ambito territoriale, relativamente a quelle patologie a più alta prevalenza e di maggior interesse per le Cure Primarie nell’ambito di una determinata specialità , sviluppando il livello intermedio delle cure rispetto all’Ospedale che fornisce invece cure sempre più ad alta specializzazione, rendendo anche più appropriato l’accesso alle cure di secondo livello interfacciandosi con la specialistica ambulatoriale ed ospedaliera, delocalizzando nel contempo alcune prestazioni (ad es. diagnostiche) più vicino al Cittadino e contribuendo alla riduzione delle liste d’attesa e dei ricoveri impropri;

Gestionali: coordinamento, programmazione ed organizzazione delle attività assistenziali delle Forme Associative Complesse, anche in funzione di una migliore integrazione e sinergia tra i diversi livelli assistenziali e di cura;

Formativi: promozione della formazione continua e tutoraggio “in loco”, nell’ambito del proprio speciale interesse, rispetto sia agli altri colleghi che alle altre figure del team di cure primarie quali per esempio infermieri, dietisti, fisioterapisti, …

Il “Medico di Medicina Generale con Interessi Speciali” può quindi essere considerato un nuovo profilo della professione del medico di famiglia per coloro che, coltivando un particolare interesse per un determinato ambito disciplinare, intendono valorizzarlo e farsi trovare pronti al cambiamento.

Perché formare il proprio “speciale interesse” in un corso di alta formazione SIICP?

Perché il gruppo fondatore della SIICP, da sempre impegnato nella ricerca e nello studio di modelli sanitari innovativi a livello internazionale, è quello che nel 2006 ha per primo promosso in Italia il dibattito istituzionale sul “General Practitioner with Special Interest” e sulla possibilità dell’implementazione nel SSN italiano ti tale nuovo profilo professionale (Workshop Nazionale sul GPwSI in collaborazione con la Fondazione SmithKline, maggio 2006), portando avanti negli anni questa proposta attraverso articoli divulgativi, pubblicazioni scientifiche, congressi, conferenze di consenso, master universitari (Master Universitario di 2° Livello in “Medicina Generale con Interesse Specialistico. Indirizzo Cardiologico / Indirizzo Pneumologico, Università di Foggia, A.A. 2009-2010) acquisendo per questo il più elevato know-how sullo specifico argomento.

Inoltre, grazie ai suoi consolidati rapporti internazionali la SIICP è in grado di supportare i discenti interessati ad effettuare stage presso “GPwSIPractice” in tutto il mondo.

Sintesi delle tappe del percorso italiano verso il Medico di Medicina Generale con speciali interessi (promosse dai soci fondatori della SIICP):

- Bari, CardioPneumo AIMEF, gennaio 2006 - Articolo su “MD – MedicinaeDoctor” n° 13, aprile 2006 - Bari, Workshop Nazionale sul GPwSI, maggio 2006 - Articolo “Medicina Generale e Cure Primarie in Italia. Modelli anticamera del GPwSI” – D. La Fauci, maggio 2006 - Articolo su “Tempo Medico” n° 9, giugno 2006 - Articolo su “Tempo Medico online”, luglio 2006 - WithinGPwSIs’ Practices – Viaggio in UK a Birmingham e Londra, ottobre 2006 - Siena, 6aAssemblea Scientifica AIMEF, ottobre 2006 - Articolo su “MD – MedicinaeDoctor” n° 30, ottobre 2006 - Barletta, 7° Congresso AIPO Puglia, febbraio 2007 - Abano (PD), 13° Congresso Nazionale AIMEF, aprile 2007 - Napoli, 9aEd. “Il management del paziente respiratorio”, maggio 2007 - Bari, CardioPneumo AIMEF, maggio 2007 - Articolo su “www.edott.it”, giugno 2007 - Roma, Consensus Conference AIMAR, ottobre 2007 - Bari, Convegno AIPO/SNAMID “, ottobre 2007 - Bari, Convegno AIMAR Puglia “, novembre 2007 - Foggia, Convegno AIPO, febbraio 2008 - Articolo su “MD – MedicinaeDoctor” n° 5, febbraio 2008 - Articolo su “AA&S – Aria, Ambiente e Salute”, marzo 2008 - Termoli (CB), Convegno AIMAR, marzo 2008 - Rodi Garganico (FG), Convegno AIPO, aprile 2008 - Foggia, Convegno ACSA, settembre 2008 - Genova, Highlights in Allergy and RespiratoryDiseases, ottobre 2008 - Bari, Le nuove frontiere della pneumologia e della medicina generale nell’integrazione fra Ospedale e Territorio, novembre 2008 - Cannole (LE), Convegno AIMEF Puglia, dicembre 2008 - Bari, CardioPneumo AIMEF, febbraio 2009 - Foggia, Convegno AIMEF Puglia, marzo 2009 - Fasano (BR), Convegno ADI Puglia, aprile 2009 - Articolo su “IJPC – Italian Journal of Primary Care”, dicembre 2009 - Master di 2° Livello in “Medicina Generale con Interesse Specialistico. Indirizzo Cardiologico / Indirizzo Pneumologico”, Università di Foggia A.A. 2009-2010 - Bari, CardioPneumo AIMEF, febbraio 2010 - Modena, Convegno LIBRA – Aggiornamento GOLD, GINA e ARIA, marzo 2010 - Roma, Consensus Conference AIMAR, maggio 2010 - Pisa, Convegno UniPisa, ottobre 2010 - Roma, PNEUMO-IN, febbraio 2011 - Roma, 1° Congresso Nazionale SIICP, gennaio 2013 - Casamassima (BA), Corso di Alta Formazione – School of Management Università LUM, giugno 2013 - Trani (BA), Corso di Alta Formazione – School of Management Università LUM, dicembre 2013 - Verona, Pneumo’14 – Auditorium Campus GSK, febbraio 2014 - Ischia (NA), Pneumoklira in Field, maggio 2014 - Brienza (PZ), Congresso Regionale AIMAR Basilicata, giugno 2014 - Roma, 3° Congresso Nazionale SIICP, gennaio 2015

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

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